Bolsena – Hanno fatto tutti il tifo per lui e continuano a farlo, gli amici del 15enne ferito da un colpo di pistola alla testa.
“Siamo tutti con te”, hanno iniziato a gridare dalle 8 di ieri mattina quando il ragazzino è stato trovato dal padre in un lago di sangue in casa.
Un’intera giornata passata a scambiarsi messaggi su Whatsapp, su quel gruppo di amici legatissimi gli uni con gli altri: “Ce la devi fare, per forza”.
I cellulari hanno squillato per tutto il giorno, fino alla notizia più rassicurante: la prognosi è stata sciolta, il ragazzino sarebbe fuori pericolo. “Guarisci il prima possibile”, gli scrivono ora.
I suoi compagni di classe, preoccupatissimi per tutto il giorno, tirano ora un sospiro di sollievo per un ragazzo “vivace, solare, sempre sorridente e generoso con tutti”.
