Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Nella nostra cittadina è ogni giorno più tangibile la percezione di uno stato di abbandono.
La tutela della legalità e della sicurezza tanto sbandierate in campagna elettorale sembrano finite nel dimenticatoio, come le tante altre promesse disattese da questa giunta.
D’altronde esercitare il controllo del territorio non è possibile se l’organico del personale della polizia locale è ridotto al lumicino.
A fronte di un organico di 12 agenti previsto dalla Legge 65/86 e Legge Regionale 1/2005, è di questi giorni la decisione dell’amministrazione di depauperare ulteriormente il servizio trasferendo l’attuale responsabile in altro ufficio comunale, lasciando il corpo di polizia locale in capo a sole 4 unità lavorative.
Il lavoro degli agenti della polizia locale è ormai quasi totalmente assorbito dalla verifica e disbrigo di pratiche amministrative come denunce, sanzioni e notifiche.
Questa molteplicità di funzioni in capo alla struttura hanno lasciato negli ultimi anni poco spazio alla presenza della “divisa su strada”.
Se a questo sommiamo la pesante carenza di organico del nostro comune si intuisce come tutti i disservizi attualmente riscontrabili sull’ordine e la sicurezza siano destinati a rendere la nostra cittadina vulnerabile e caotica.
E se da una parte abbiamo il Decreto Legge n.14/2017, che rafforza il ruolo dei sindaci mediante la previsione di forme di cooperazione tra i prefetti e i comuni con l’obiettivo di incrementare i servizi di controllo del territorio, dall’altro abbiamo la giunta Giuliani che rimane immobile ed impreparata nel dare soluzioni concrete e tangibili al problema della carenza di personale.
L’unico dato certo che ad oggi emerge è il forte interesse di questa giunta alla gestione della rilevazione delle multe agli automobilisti.
Insomma, a fare le spese di tutto, in ogni caso, siamo sempre noi cittadini.
Associazione Idee Chiare
