Viterbo – Un duo siciliano al comando.
Si tratta di Francesco e Giuseppe Di Pietra, che domenica pomeriggio hanno bissato il successo del 2016 andando a vincere la 22esima coppa degli Etruschi.
La manifestazione è durata più di quattro ore e partendo da Viterbo ha attraversato Grotte Santo Stefano, Celleno, Graffignano, Sipicciano e Vitorchiano. In mezzo al percorso anche 71 prove speciali che hanno contribuito a stilare la classifica finale in cui ha prevalso l’equipaggio a bordo di una Autobianchi A112 del 1981.
Padre e figlio sono saliti sul gradino più alto del podio con un totale di 187 penalità e dietro a loro Massimo Zanasi e Barbara Berini su una Fiat 1100 del 1955. Terzi Mario Passanante e Magda Oneto su un’altra Autobianchi A112 ma del 1977.
“Siamo soddisfatti di come sia andata la gara – ha dichiarato il presidente dell’Etruria Historic racing club Mimmo Patara al sito di Aci sport – e soprattutto dei complimenti ricevuti al termine delle premiazioni che ci hanno ripagato degli sforzi intrapresi nei mesi passati per organizzare questa 22esima edizione.
Per noi organizzare una gara di campionato italiano con queste modalità è diventato davvero difficile. A nostro parere bisognerebbe rivedere alcune regole come la suddivisione delle zone in modo tale che le prove valide siano dello stesso numero al nord, al centro e al sud”.
