Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Cna apprezza la struttura del documento di economia e finanza, così come anticipata nel comunicato stampa della presidenza del consiglio.
In particolare, condivide l’impegno a proseguire il piano di riduzione della pressione fiscale e a rilanciare gli investimenti e l’occupazione.
Nella giusta direzione, secondo l’associazione di rappresentanza dell’artigianato e della piccola e media impresa, va sicuramente anche il blocco agli aumenti programmati dell’Iva e l’intenzione di reperire le risorse finanziarie necessarie dalla razionalizzazione della spesa pubblica e dalla lotta all’evasione.
Ma è sonora la bocciatura della decisione di estendere il meccanismo dello split payment alle prestazioni nei confronti delle società partecipate dirette e indirette, contrariamente a quanto sollecitato dalla Cna.
Che sostiene: “Il provvedimento è destinato a creare enormi problemi finanziari a numerosissimi artigiani, micro e piccole imprese, per i quali il rischio di chiusura diventa reale, dal momento che il Def imporrà l’obbligo del visto di conformità a partire dai 5mila euro di crediti, una prestazione da chiedere ai professionisti che incide fino a un quinto dell’importo”.
L’idrovora fiscale denominata split payment già sottrae alle imprese mediamente oltre nove miliardi l’anno.
“Con oneri finanziari – precisa la Cna – da noi quantificati in circa 325 milioni l’anno a carico di quanti sono costretti a rivolgersi alle banche per coprire il danno, ammesso che le banche decidano di erogare prestiti per garantire liquidità. Una fattura da capogiro a carico delle imprese che l’ampliamento del perimetro dello split payment farà lievitare in modo sensibile.
Una operazione meramente finanziaria che certamente – conclude l’associazione – non inciderà sulla lotta all’evasione Iva dopo l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della pubblica amministrazione nonché dell’obbligo delle imprese di comunicare tutti i dati delle fatture emesse e ricevute e delle liquidazioni Iva trimestrali”.
Cna Viterbo e Civitavecchia
