Montefiascone – E sono ventuno, ma di certo non i chilometri orari.
E’ andata in scena stamani la giornata clou della cronoscalata Lago – Montefiascone, tappa inaugurale del campionato italiano della montagna riservato alle auto storiche (fotocronaca – slide – video).
Nata nel 1961 e ventunesima edizione di sempre, la manifestazione è iscritta nel circuito del Challenge salita piloti auto storiche 2017 e ha visto la partecipazione di oltre cento vetture provenienti da tutta italia.
Oggi ha avuto luogo la corsa ma il weekend a tinte viterbesi è iniziato già da venerdì, quando gli equipaggi iscritti hanno radunato le loro automobili al piazzale del Mercato per le verifiche sportive e tecniche.
Le verifiche sportive e tecniche a piazzale del Mercato
Nel pomeriggio di ieri invece è stata la volta delle prove, durante le quali i piloti hanno iniziato a prendere confidenza con il tracciato: lo stesso percorso storico delle prime edizioni di oltre trent’anni fa, dal chilometro 5+150 al chilometro 0+400 di via del Lago.
Stamani infine spazio alla gara vera e propria, lungo lo stesso tracciato e con le vetture suddivise in categorie (compresa quella delle auto moderne) a seconda dell’anno di costruzione.
La prima manche della gara
Largo alle varie Lucchini, Bmw, Alfa Romeo e via dicendo, che hanno dato il via a una lotta agguerrita. Tutti contro tutti, sfidando sia gli avversari che il cronometro.
La prima manche della gara
Al termine della gara infine la premiazione dei vincitori all’hotel La Carrozza d’oro: per le auto moderne Emanuele Finestauri (Peugeot 106 S16) con 5’19.23, per il primo raggruppamento Tiberio Nocerini (Chevron B19) con 4’55.10, per il secondo raggruppamento Giuliano Palmieri (De Tomaso Pantera) con 4’49.18, per il terzo raggruppamento Stefano Peroni (Osella Pa8) con 4’10.31, per il quarto raggruppamento Umberto Bonucci (Osella Pa 9/90) con 4’08.36 e per il quinto raggruppamento Gina Colotto (Se 033 Formula Fiat abarth) con 5’37.42.
Samuele Sansonetti



