- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Imposta di soggiorno, il comune raddoppi le somme a disposizione”

Condividi la notizia:

Luigi Maria Buzzi

Luigi Maria Buzzi

Filippo Rossi

Filippo Rossi

Viterbo – (g.f.) – Imposta di soggiorno, Fratelli d’Italia non lascia, anzi, raddoppia. Se il comune tiene tanto allo sviluppo turistico a Viterbo, alla somma che ogni anno incassa da quanto versano le strutture ricettive, metta in bilancio altrettanto.

O a palazzo dei Priori ci pensa la maggioranza, oppure sarà il gruppo a farlo, presentando un emendamento al bilancio, prossimo alla discussione. Scelta che piace pure a Viva Viterbo. “Benedetta” da Filippo Rossi.

“Siccome quest’amministrazione crede tanto nel turismo – spiega il capogruppo FdI Luigi Maria Buzzi – allora il comune deve mettere in bilancio una somma pari a quella incassata con l’imposta. Se non lo farà, Fratelli d’Italia presenterà un emendamento in tal senso”.

Rossi conferma e sottoscrive: “Perché va nella direzione che io vado dicendo da sempre”.

L’idea è nata in consiglio comunale, durante il dibattito del tanto contestato taglio dell’imposta per i gruppi superiori a venti persone. Anche Giulio Marini si lascia trascinare dallo spirito del dibattito. Il consigliere Forza Italia raddoppia. Ma al contrario. “Il taglio ai gruppi superiori ai venti persone – osserva Marini – incide per seimila euro. Allora io dico, togliamola del tutto. Per dodicimila euro”.

Gli è andata male. Proposta approvata, anche se per un solo voto e con Troili (Pd) contrario e Viva Viterbo astenuti in maggioranza. Ha avuto l’ok, ma resta pur sempre ridicola per Gianmaria Santucci (Fondazione): “Va rivista l’intera impostazione sulla tassa, calare di 60 centesimi non sposta nulla e non se ne accorgerà nessuno”.

Duro, dalla maggioranza, Arduino Troili (Pd): “Siccome io non so come i soldi finora incassati siano stati spesi – precisa Troili – dico no e lo farò pure in sede di bilancio”.

Troili non sa e De Dominicis (M5s) da due anni lancia proposte su come impiegare le somme. Invano.

“Anche io chiedo cosa abbiamo fatto con l’imposta di soggiorno? Noi riproporremo in fase di bilancio, un uso concreto e rivolto al turismo per le somme incassate”.


Condividi la notizia: