Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Le solide radici della nuova agricoltura”.
È lo spunto del dibattito che animerà la giornata regionale dei pensionati della Coldiretti del Lazio in programma sabato 29 aprile, alle 10, a Viterbo, presso Acquarossa.
Ad aprire la tavola rotonda saranno i saluti del presidente dell’associazione pensionati della Tuscia, Vannino Cappelloni, del suo omologo regionale Gino Taticchi e del presidente provinciale della Coldiretti, Mauro Pacifici.
Danilo Elia, segretario nazionale dei pensionati, presenterà la nuova Carta Vantaggi – che garantisce ai titolari agevolazioni sulle tariffe presso strutture sanitarie private e sconti nelle attività commerciali – mentre il presidente nazionale, Giorgio Grenzi, illustrerà le traiettorie di azione del nuovo corso dell’associazione.
Presenti ai lavori anche i responsabili provinciale e regionale del patronato Epaca, Nicola Chiumento e Gianluigi Terenzi. Il moderatore della tavola rotonda è Aldo Mattia, direttore della Coldiretti del Lazio.
“Il nostro sodalizio – dice Cappelloni – vive una fase di profondo rinnovamento, come testimonia il cambio del nome da pensionati a senior per sempre. Non un cambio formale, ma sostanziale, in omaggio alla concretezza e utilità delle attività che gli anziani svolgono negli ambiti familiari e sociali.
Oggi siamo noi il vero welfare domestico perché spesso sosteniamo economicamente figli e nipoti che stentano ad arrivare a fine mese.
Come sempre noi siamo la forza lavoro aggiunta nelle imprese e nei campi perché, come tutti sanno, un agricoltore non va mai veramente e mai del tutto in pensione e continua ad aiutare i figli subentrati alla guida delle aziende di famiglia”. Il programma della giornata prevede alle 12 la messa officiata dal vescovo di Viterbo, monsignor Lino Fumagalli.
Coldiretti

