Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La mia totale solidarietà ad Anselmo Ranucci, candidato sindaco per il Comune di Tarquinia, che ieri è stato destinatario di un messaggio raccapricciante da parte di uno dei candidati avversari, Gianni Moscherini.
Conosco Ranucci come persona per bene, seria e competente, che in questi anni ha dimostrato il suo attaccamento alla città, come tarquiniese e come amministratore locale.
Sta conducendo questa campagna elettorale con estrema correttezza nei confronti di tutti perché crede, come noi, nel confronto civile e costruttivo che può aiutare la propria comunità a crescere.
Inviare a una persona così, via Facebook, una corona funebre, oltre a essere un gesto inqualificabile, significa voler degradare il clima elettorale e passare da un confronto civile all’aggressione personale.
Questo non può essere consentito. E nessuna intimidazione può essere accettata.
E’ indispensabile ritrovare immediatamente, per chi lo ha smarrito, il senso vero di una competizione elettorale in cui devono contare le idee e il servizio che si vuole rendere alla propria comunità.
Alessandro Mazzoli
