- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Quello che sta accadendo a Fastello è vergognoso”

Condividi la notizia:

Viterbo - Migranti - L'iniziativa a Fastello

Viterbo – Migranti – L’iniziativa a Fastello

Viterbo - Migranti - L'iniziativa a Fastello

Viterbo – Migranti – L’iniziativa a Fastello

Viterbo - Migranti - L'iniziativa a Fastello

Viterbo – Migranti – L’iniziativa a Fastello

Viterbo - Migranti - L'iniziativa a Fastello

Viterbo – Migranti – L’iniziativa a Fastello

Viterbo - Migranti - L'iniziativa a Fastello

Viterbo – Migranti – L’iniziativa a Fastello

Viterbo - Migranti - L'iniziativa a Fastello

Viterbo – Migranti – L’iniziativa a Fastello

Viterbo - Migranti - L'iniziativa a Fastello

Viterbo – Migranti – L’iniziativa a Fastello

Viterbo - Migranti - L'iniziativa a Fastello

Viterbo – Migranti – L’iniziativa a Fastello

Viterbo - Migranti - L'iniziativa a Fastello

Viterbo – Migranti – L’iniziativa a Fastello

Viterbo – Migranti, anche a Fastello le quote sono saltate e pure la pazienza.

Nella piccola frazione di Viterbo, a quanto pare, sono due i centri d’accoglienza. Al momento sono ospitati sei richiedenti asilo, potrebbero arrivare a sedici. Forse anche di più. Sempre attraverso bandi pubblicati dalla prefettura, cui rispondono privati.

Ieri, manifestazione con diversi esponenti d’opposizione, da Chiara Frontini (Viterbo 2020) a Luigi Maria Buzzi e Claudio Ubertini (FdI) ed Elpidio Micci (gruppo misto). Una cinquantina i residenti presenti, su nemmeno duecento abitanti. Partita una raccolta firme da consegnare in prefettura.

“Quello che sta accadendo a Fastello è vergognoso – dice Chiara Frontini (Viterbo 2020) – è l’ennesima dimostrazione di come il prefetto se ne freghi di quello che pensano i cittadini e di come Michelini sostenga e incoraggi i nuovi arrivi.

Crediamo che non sia possibile continuare a imporre queste decisioni ai cittadini senza il minimo coinvolgimento. Bene stanno facendo i residenti di Fastello a raccogliere le firme per esprimere il loro dissenso.

Il nostro sdegno va soprattutto ai privati (viterbesi) e agli “imprenditori” che guadagnano affittando case e hotel, a discapito del bene della comunità circostante”.

Le quote non sono rispettate: “Non solo non si rispetta l’indirizzo del consiglio comunale che prevedeva il calcolo del 2,5 per mille sugli abitanti delle frazioni e quindi, a Fastello non ne spetterebbe neanche uno, figuriamoci 6 o 16, ma il sindaco riceve i rappresentanti del paese in riunione con il responsabile della cooperativa”.

Una scelta che Frontini boccia su tutta la linea. “Il sindaco – continua Frontini – è incapace, o forse a questo punto non intenzionato, a imporsi nei confronti della prefettura.

Abbiamo proposto agli abitanti di Fastello di fare tutto quanto in loro potere per opporsi a questa imposizione: raccolte firme, delibere assembleari e manifestazioni, e noi saremo al loro fianco per supportarli.

È ora di dire basta a queste imposizioni, alzare la testa e smetterla di avere paura: noi abbiamo detto a chiare lettere che Viterbo non è un albergo e, se questo atteggiamento di prefetto e sindaco continuerà, sempre più persone saranno di questa idea”.

La presenza ieri a Fastello ha un significato preciso.

“Abbiamo voluto dimostrare tutta la nostra vicinanza alla comunità di Fastello – spiega Micci – riguardo al problema immigrati. Siamo consapevoli che la situazione è di difficile soluzione, ma non staremo a guardare. Non è più possibile accettare questo tipo di politica nazionale, l’accoglienza va gestita in maniera diversa. Siamo arrivati al punto di mettere cittadini italiani l’uno contro l’altro, è assurdo”.

Claudio Ubertini (FdI) punta il dito contro l’amministrazione comunale. “Credo che la situazione di Fastello – osserva Ubertini – sia l’ennesima dimostrazione che il sindaco Michelini non tuteli il territorio, subendo supinamente tutto quello che impone la prefettura”.

Sulla stessa linea Luigi Maria Buzzi: “È incredibile come ciò che sta accadendo a Fastello, dove saranno attivati due centri di accoglienza per immigrati, sia stato superficialmente liquidato dal sindaco come qualcosa che arricchirà la piccola comunità. Così ha detto a una delegazione ricevuta qualche giorno fa”.

Non è esattamente il pensiero di Buzzi: “È la prova di come il problema sia sottovalutato, trattato in modo semplicistico, dimostrando come più che di solidarietà, dietro c’è solo speculazione.

Va tutto regolamentato più severamente e, soprattutto, senza scopo di lucro. Ecco quindi le nostre proposte di considerare questi centri d’accoglienza, vere e proprie attività imprenditoriali. Quindi è giusto che paghino le relative imposte e tasse, non ultima, quella di soggiorno”.


Condividi la notizia: