Ronciglione – La ex lo accusa di maltrattamenti. Ma lui dice di essere in possesso di conversazioni che potrebbero scagionarlo. Intercettazioni scottanti che, sempre secondo l’uomo, un pensionato 76enne di Ronciglione, riguarderebbero la donna – 39 anni – e il suo presunto amante, entrambi romeni. Dialoghi che, per il difensore dell’indagato, l’avvocato Carlo Taormina, l’anziano avrebbe registrato in casa, di nascosto, per dimostrare che contro di lui è stato ordito un complotto dalla coppia. L’obiettivo? Strappargli la villetta intestata alla moglie dopo il matrimonio.
Quelle conversazioni il 76enne le avrebbe poi raccolte in una pendrive. Ma per il perito incaricato dal gup Savina Poli – che a fine marzo aveva accolto la richiesta della difesa di trascrivere le intercettazioni – “quei file sono illeggibili, perché danneggiati”. “Ho cercato di recuperali – ha detto ieri in aula l’espero informatico -, ma né la clonazione né il copia e incolla sono andati a buon fine. Ora si può solo intervenire modificando la chiavetta, ma c’è il rischio di perdere completamente il contenuto”. Rischio che il gup ha deciso di correre, con il consenso di pm e avvocato. Perizia da rifare, si ritorna in aula a fine maggio. Sperando che non finisca nuovamente in un nulla di fatto.
A inizio 2016 il pensionato viene raggiunto da un divieto di avvicinamento alla moglie, arrivato dopo alcune denunce della donna. Si sono sposati nel 2009. Lui è un anziano in cerca di compagnia e di qualcuno che lo aiuti, essendo invalido al cento per cento. Ma il matrimonio non va. Secondo lei, per colpa dei maltrattamenti del marito. Secondo lui, perché lei ha trovato un altro e non lo vuole più tra i piedi. Quando i carabinieri sono andati a notificargli il divieto di avvicinamento alla moglie, che comprendeva anche l’ordine di allontanamento dalla casa in cui viveva attualmente con la donna, il 76enne si è barricato dentro minacciando di darsi fuoco.
Al gup, lo scorso febbraio, ha chiesto di essere processato con rito abbreviato, condizionato alla trascrizione delle registrazioni ‘fai da te’. Qualora l’espletamento della prova non dovesse andare a buon fine, per il pensionato sarà comunque abbreviato.
