Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Solo due anni fa tutto ciò sembrava utopia.
Mettere insieme dei ragazzi di Graffignano e Sipicciano e provare a vincere qualcosa nel calcio provinciale. Cosa che non accadeva oramai da più di un trentennio.
Ma il presidente Piero Rossi, insieme ai suoi collaboratori, si è rimboccato le maniche andando al di là di ogni sorta di campanilismo creatosi e radicatosi nel nostro comune e hanno dato vita ad una società bella, sana, forte.
Ragazzi giovani e quasi tutti del nostro comune che hanno riavvicinato centinaia di tifosi che anni fa erano a tifare le loro squadre su sponde differenti del terreno di gioco. Chi lo avrebbe mai pensato? Dal miracolo sportivo è nato un miracolo sociale.
Segno evidente che se hai idee, motivazioni ed un gruppo solido, nel nostro comune qualcosa di buono lo si può fare. Che questo esempio allora sia da esempio a tutti noi.
Insieme, lottando e facendo sacrifici, possiamo ottenere ottimi risultati. Non solo per poter alzare trofei, ma anche e soprattutto nel sociale per riportare qualcosa di buono nel nostro comune.
Da anni ormai caduto come altri, nel dimenticatoio. Bravo Piero e bravi i tuoi ragazzi. Che questo non sia un punto di arrivo, ma che ogni successo sia trampolino verso un successo ulteriore. Speriamo che il vostro esempio possa spronare anche altri a battersi per una buona causa nel territorio. E ricordandovi, e soprattutto ricordandoci, che la vittoria più bella è quella che deve ancora venire.
Diego De Togni
