- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Sala Marconi, il comune ci ripensa

Condividi la notizia:

Viterbo - Gli uffici del comune in via Garbini

Viterbo – Gli uffici del comune in via Garbini

Viterbo – (g.f.) – Sala Marconi, il comune ci ripensa. Ad aprile 2015 l’amministrazione, per risparmiare, aveva deciso di disdire l’affitto di un locale al pianoterra di via Garbini, utilizzato come sala riunioni.

Rinunciare a una stanza grande cento metri quadrati, all’interno di un’ala del palazzo occupata da uffici comunali.

Solo che quasi due anni dopo, a palazzo dei Priori realizzano che quegli spazi farebbero comodo. All’improvviso sono diventati indispensabili.

Costino quel che costino: “La possibilità di prendere in uso la sala Marconi oggi non utilizzata, – si legge in una determina – permetterebbe di trovare una soluzione definitiva a un grave problema che non garantisce il corretto funzionamento dei settori”.

C’è di più: “La locazione diretta di detto immobile risulta indispensabile per il corretto esercizio di compiti e funzioni istituzionali”.

Ne va quasi del futuro dell’amministrazione Michelini. Dopo un po’ di tempo si sono accorti che quella stanza era fondamentale, ma forse c’è anche dell’altro.

La proprietà ha quantificato, con perizia giurata, in 39mila euro la somma richiesta al comune, per lavori di ripristino a carico dell’ente e canoni pretesi fino, appunto, al ripristino dei locali.

Mentre si è aperto un contenzioso su un bagno attiguo, preteso da entrambe le parti. Sta di fatto che allo stato attuale, il locale non è ancora stato ripristinato, è in corso il contenzioso e il bagno è in uso al settore Lavori pubblici.

“La proprietà – si legge nella determina – persiste nel rivendicare, oltre al danno per mancata locazione che si riserva di quantificare in sede di eventuale giudizio, la corresponsione dei canoni di locazione che sarebbero maturati dalla data del 31.08.2015 alla data di ripristino dei locali e che al 28.02.2017 ascenderebbero a complessivi 37.208 euro”.

Un bel problema. Per fortuna, quella stanza si sono accorti quanto fosse indispensabile per l’attività dell’amministrazione… quindi si può nuovamente affittare.

A una condizione: “Previa risoluzione del contraddittorio stragiudiziale avviato dalla proprietà sui crediti vantati a causa della mancata rimessa in pristino del locale – si legge ancora nella determina – per la quale necessiterebbe una spesa presunta di 39mila euro che dovrebbe essere finanziata con il corrente bilancio al fine di contenere il perdurare della maturanda e lamentata situazione debitoria”.


Condividi la notizia: