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“Un bilancio pessimo, non sono più permessi errori”

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Il pilota Gustavo Sandrucci al Mugello

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Il pilota Gustavo Sandrucci al Mugello

Il pilota Gustavo Sandrucci al Mugello

Viterbo – (p.p.) – “Un bilancio pessimo, non sono più permessi errori”. Gustavo Sandrucci rientra dal Mugello pieno di rabbia e amarezza. Anche a tre giorni dalla gara non riesce a perdonarsi quel quindicesimo posto all’esordio della Clio Cup Italia 2017.

Il pilota viterbese, penalizzato anche da un pizzico di sfortuna, inizia in salita la sua avventura. Ma non basterà certo a fermarlo.

Già pensa alla prossima gara, in Repubblica ceca, con in mente solo un pensiero: conquistare il titolo. E con la determinazione che lo contraddistingue e il talento nel maneggiare il volante non c’è dubbio che ce la metterà tutta per regalare emozioni fino alla fine.

“Ero arrivato molto carico – racconta Sandrucci – anche se, alla fine, il bilancio è stato davvero pessimo. Fin dalle prove libere, sono sempre stato davanti, secondo nella prima sessione e primo nella seconda.

Nelle qualifiche, ho ottenuto la seconda piazza per gara 1 e la quarta per gara 2. Non sono risuscito a trovare le scie nei giri buoni e ho perso sempre nella parte del rettilineo”.

Nel dettaglio: “In gara 1, al via sono partito bene, ma al primo giro tra la curva Casanova e la Savelli, ho tamponato involontariamente il concorrente che mi precedeva, costringendolo al ritiro e danneggiando anche la mia vettura.

Ho continuato andando all’attacco della prima posizione, finché, via radio, mi hanno avvertito che la direzione gara mi aveva inflitto un “drive trough” per il contatto del primo giro.

Ho finito così settimo e, dopo una rimonta, ho terminato quarto, stabilendo il giro più veloce in gara.

Quindi in gara 2, poco prima della partenza, è arrivata una vera e propria bomba d’acqua, mentre eravamo tutti in griglia. Una scena assurda: metà pista allagata e metà asciutta. Ho deciso di restare con le gomme da asciutto così come i miei avversari più forti.

Siamo partiti dietro la safety car e, dopo tre giri, ci ha lasciato andare. Chi è partito con le gomme rain è subito passato, mentre io ho di nuovo avuto un contatto con un avversario che mi ha rotto la gomma anteriore destra. Sono riuscito a malapena ad arrivare ai box.

Cambiata la gomma, sono ripartito ma ero inesorabilmente ultimo e doppiato. Avrei voluto ritirarmi, ma dal box mi hanno giustamente detto di restare per sperare nel ritiro di qualcuno che poi non è avvenuto. Ho finito così quindicesimo”.

Sandrucci non nasconde la sua amarezza. “Davvero un peccato, ho raccolto pochi punti. Mi dispiace tanto per me e soprattutto per la Melatini Racing che mi ha messo a disposizione una vettura davvero al top per cui finalmente riesco a guidare come voglio.

Nelle prossime gare, dobbiamo raccogliere il massimo. L’appuntamento è il 10/11 giugno a Brno in Repubblica Ceca dove sono previste ben tre gare.

Non conosco la pista quindi in questi due mesi cercherò di impararla al simulatore. Voglio lottare per il titolo e – conclude Sandrucci – non sono più permessi errori”.


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