Viterbo – (g.f.) – “Il 27 e il 28 febbraio sono entrata nella ztl a via San Lorenzo e mi sono arrivate due multe, con orario 19,58”. Doppia brutta sorpresa per un automobilista, segnalata a Tusciaweb. L’ingresso è consentito dalle 20. In linea teorica, quindi, la contravvenzione, seppure per poco, ci starebbe tutta.
Ma la lettrice ha un sospetto: “Che la segnaletica elettronica non sia sincronizzata con la fotocellula che scatta le foto e quindi sanziona”.
In pratica, il cartello luminoso segnalerebbe “Varco non attivo”, ma la fotocellula farebbe comunque scattare l’infrazione. In quegli istanti a cavallo con la fine del divieto.
Non è la sola segnalazione e in comune stanno verificando.
“Qualche cittadino – spiega l’assessore Alvaro Ricci – si è visto recapitare una contravvenzione con orario 19,59, ma sostiene d’essere passato quando il display indicava varco non attivo”. Quindi nel pieno diritto d’entrata.
“Ci sono alcune segnalazioni – continua Ricci – e ovviamente ho dato subito indicazione a polizia locale e tecnici di verificare. Accertamenti sul perfetto sincronismo tra cartello e varco. Per verificare che non si sia alcun tipo di discrasia.
Nel momento in cui passa da attivo a non attivo, la fotocamera non deve segnalare contravvenzioni”. Fosse anche per pochi secondi.
“Chiaro che siamo dalla parte dei cittadini – continua Ricci – gli accertamenti tecnici serviranno proprio a questo, togliere ogni dubbio e se dovesse esserci una discrasia, ovviamente gli automobilisti hanno ragione. E adotteremo le misure opportune.
Prima della messa in funzione gli apparati sono stati controllati. Ma non c’è dubbio che se dovesse emergere qualcosa, le multe non hanno ragione d’essere. Aspettiamo l’esito dei controlli”.


