Viterbo – (g.f.) – Per molti sono solo un fastidio, per altri, un piccolo ma grande aiuto. I centesimi di euro, anziché lasciarli nella tasca di qualche giacca, possono fruttare e fare del bene. A costo praticamente zero.
Basta donarli, grazie all’iniziativa “Dai, centesimiAmo”. Promossa da Sodalizio dei Facchini di santa Rosa, Lux Rosae, Avis comunale e con il sostegno della presidenza del consiglio comunale della consulta del volontariato, vedrà i viterbesi, generosi protagonisti, in occasione del prossimo 3 settembre.
In un’apposita brocca, saranno raccolti centesimi e non solo.
“Rodolfo Valentino di Lux Rosae ha avuto un’idea geniale – ricorda il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini – raccogliere centesimi in un contenitore. Ovviamente si accettano anche pezzi da un euro, o due euro, ma pure banconote”.
Perché il fine giustifica la donazione. Raccogliere fondi per la case famiglia del capoluogo.
“Saremo operativi – anticipa Mecarini – dal momento in cui inizierà il montaggio della macchina di santa Rosa a San Sisto. Ci aspettiamo una grande adesione.
Partiamo da lì, ma andremo avanti, fino allo smontaggio di Gloria. Porteremo il raccoglitore anche alle cene in piazza del Duomo, dal 22 al 24 agosto, durante le serate delle mini Macchine, quindi Pilastro, santa Barbara e centro storico e poi a santa Rosa, fino allo smontaggio.
Abbiamo aderito con entusiasmo e proprio in occasione delle cene, stiamo studiando la possibilità di destinare magari un centesimo a pasto”.
L’idea è di Rodolfo Valentino. “Siccome speriamo di raccogliere molti soldi – spiega Valentino – ci serviva la forza dei facchini e lo spirito dell’Avis, che ben interpreta il cuore e la generosità dei viterbesi. Ci rivolgiamo a tutti, enti, aziende, consiglio comunale, diocesi, forze armate”.
Un’iniziativa particolare, a cominciare dal contenitore destinato a ospitare le monete. “L’anfora – anticipa Luigi Ottavio Mechelli – sarà disegnata da Raffaele Ascenzi e realizzata dal laboratorio di ceramica Artistica.
Per l’iniziativa voglio ringraziare Vincenzo Fiorillo, nella sua doppia veste, per la Banca di Viterbo, che ci ha sostenuti economicamente e con Edilnolo, contribuirà in modo fattivo a tutto quello che riguarda la parte logistica”. L’anfora, infatti, sarà collocata in cima a una struttura, che si spera particolarmente piena e quindi ci sarà bisogno d’adeguate strutture per il trasporto.
Alla presentazione in comune, in occasione del Festival del volontariato, anche il presidente del consiglio Marco Ciorba e il consigliere Paolo Moricoli.
Il primo a donare sarà il sindaco Leonardo Michelini, con un centesimo d’oro. Di buon auspicio.




