Tarquinia – “Ho dato la mia disponibilità in nome di Tarquinia senza fare una scelta politica”. Vittorio Sgarbi sottolinea il suo legame con la Tuscia e le bellezze della provincia.
Già in passato si era schierato in difesa di Tuscania contro la realizzazione di un parco eolico. Ora dà la sua disponibilità a lavorare con Moscherini, candidato sindaco a Tarquinia, per la promozione culturale della cittadina tirrenica. Non da assessore, precisa il critico, meglio da commissario.
Come nasce questa decisione?
“Perché Tarquinia – dice Sgarbi – è una delle città italiane in un’area sufficientemente depressa da non aver utilizzato quanto era utile e necessario, e cioè la civiltà degli Etruschi e la capacità di richiamare visitatori, che dovrebbero rendere la zona tra Tuscania e Tarquinia il luogo di un turismo pari a quello delle piramidi di Egitto. Il ruolo degli Etruschi è una ragione di promozione formidabile che si aggiunge alle attività indicate dalla lista di Moscherini”.
E’ stato proprio Moscherini ad annunciare questa collaborazione. Come e quando vi siete conosciuti?
“Qualche anno fa, ma a me ha chiamato la figlia di Omero Bordo, che a Tarquinia è un’autorità, proprio per la capacità di far moltiplicare l’attenzione per gli Etruschi. Ho ricevuto la proposta e mi è sembrato giusto dire va bene”.
Preferisce assessore o commissario?
“Preferisco il ruolo di commissario perché non voglio che la politica determini reazioni alla fine anche di rigetto alle iniziative. Ho dato la mia disponibilità in nome di Tarquinia – conclude il critico -, ma non ho fatto una scelta politica esplicita”.
