Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Ad inizio primavera è possibile osservare ai bordi delle ferrovie e di molte strade a delle strisce color giallo-rossastro di erba rinsecchita.
E’ il risultato del cosiddetto diserbo ferroviario-stradale, effetto di trattamenti diserbanti con prodotti chimici, spesso a base anche del famigerato glifosato. Come ci ha spiegato un addetto ai lavori, l’uso del pericoloso erbicida è molto diffuso perché permette di tenere bassi i costi del diserbo ed accedere in maniera competitiva alle gare pubbliche.
Tutto ovviamente a discapito dell’ambiente, delle persone, e soprattutto dei campi agricoli che si trovano a ridosso delle aree diserbate.
E’ un tema poco dibattuto e di fatto sino ad oggi poco è stato fatto per ridurre o eliminare l’applicazione dei prodotti fitosanitari lungo le strade, le linee ferroviarie, e nelle altre infrastrutture, eppure se consideriamo tutti i terreni attraversati da ferrovie e strade comprendiamo che si tratta di un’area vastissima che si estende su tutto il territorio nazionale.
Soprattutto nelle zone rurali del nostro paese, le strade e le ferrovie attraversano orti, campi coltivati, giardini ecc. temiamo perciò che il diserbo chimico possa avere un impatto nocivo sulle attività umane e agricole limitrofe.
Per questo, nel corso della discussione del provvedimento sull’agricoltura biologica, ho presentato un ordine del giorno affinché per il diserbo ferroviario o a bordo strada si promuovano tecniche non impattanti come il diserbo meccanico o con prodotti biologici.
Il governo ha accolto l’impegno, valutando la possibilità di promuovere misure volte all’utilizzo di pratiche non impattanti sul piano ambientale negli affidamenti e nei capitoli tecnici delle gare d’appalto rivolte all’esecuzione dei lavori di diserbo sulle (o lungo) le linee ferroviarie, le strade e le autostrade.
E’ un piccolo passo ma spero possa servire a porre attenzione alla tematica che a mio avviso è molto importante e che per questo continueremo a seguire in ogni sede di competenza.
Massimiliano Bernini
Deputato Movimento 5 Stelle
