Viterbo – Astensioni non stop contro la riforma della giustizia. Dal 15 maggio per quattro settimane consecutive astensione record dei giudici di pace, indetta dall’Unigipa, l’Unione nazionale dei giudici di pace
Non appena terminata la terza settimana di protesta in due mesi dei penalisti, nuova doccia fredda con l’annuncio di un mese consecutivo di sciopero da parte dei giudici di pace. Si erano già astenuti per cinque giorni alla vigilia di pasqua.
I giudici di pace hanno proclamato lo sciopero nazionale della categoria per quattro settimane consecutive, a partire dal 15 maggio e sino all’11 giugno 2017.
Resteranno altresì sospese tutte le attività giudiziarie ed amministrative degli uffici, ivi compresa la redazione ed il deposito di sentenze, decreti ingiuntivi e di qualsiasi altro atto di competenza del giudice.
I giudici di pace hanno scritto alla commissione europea, sollecitando la messa in mora dell’Italia ed il suo immediato deferimento al giudizio della corte di giustizia europea.
A giugno si terrà, allo scopo, una manifestazione dell’intera magistratura di pace ed onoraria a Bruxelles, davanti alle sedi del parlamento europeo e della commissione europea.
