Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La centrale operativa del 118 di Viterbo si trasferisce a Rieti.
Dopo il trasferimento dell’Arpa a Rieti ora anche il 118 di Viterbo si appresta a fare le valige per il capoluogo della provincia reatina.
Come mai è stata bocciata la scelta della nuova struttura nel comune di Orte terminata da oltre un anno, che oltre a essere una struttura idonea è geograficamente situata in un punto centrale tra le due provincie?
Il servizio dell’Ares 118 (Azienda regionale emergenza sanitaria), forse voi che non fate questa bellissima professione non lo sapete, ma tutto verte sui tempi di intervento e questo trasferimento della centrale di ascolto a Rieti allungherà sicuramente i tempi a danno della salute degli utenti, chi scrive è un operatore che di questo lavoro ne ha fatta una ragione di vita.
Basta con le scelte politiche senza una logica e non parlate, per cortesia, di risparmio. Non si può assolutamente scherzare con la salute dei cittadini.
Ora voglio dare alcune informazioni sulla densità della popolazzione della provincia di Rieti e Viterbo e la mole di interventi sulle due provincie da parte del 118.
Provincia di Viterbo: superficie territoriale 3.615 chilometri quadrati; numero di abitanti 321.955; numero degli interventi sanitari annui 18mila. Provincia di Rieti: superficie territoriale 2.749; numero degli abitanti 157mila; numero degli interventi annui 9mila circa.
Non si riesce a capire, guardando questi numeri, come gli addetti al lavoro non abbiano mosso un dito per evitare questa ennesimo smantellamento e in questo caso di un servizio di elevata importanza per il cittadino.
Un operatore sanitario
