Viterbo – In occasione della conferenza: “La bandiera a scacchi dell’ingegner Taruffi” che si svolgerà venerdì 12 maggio nell’aula Magna della facoltà di Ingegneria dell’università della Tuscia l’associazione di Bagnoregio ha sollecitato i suoi soci ad intervenire alla guida di alcune delle loro auto storiche che rimarranno esposte in largo dell’Università dalle 10 alle 12,30.
Ci saranno Fiat 508 degli anni trenta ma anche Lancia e Alfa Romeo degli anni sessanta e settanta ma grande interesse susciterà la 500 motorizzata Lamborghini, dal momento che nella conferenza si parlerà anche delle auto progettate dagli studenti delle facoltà di ingegneria di tutta Italia che danno vita al campionato Formula Sae.
L’esemplare in questione è stato progettato e interamente realizzato dalla Oemmedi meccanica di Acquapendente e ha richiesto oltre tremila ore di lavoro partendo dal telaio di una vecchia 500 che è stato la base per la ricostruzione di un nuovo pianale con l’utilizzazione di tecniche usate dai carrozzieri di una volta con lamiere saldate e battute a mano.
Il motore è quello di una Lamborghini Murcielago di 6200 cc., 12 valvole con cambio 6 marce. Anche il sistema di trazione integrale e l’impianto frenante sono quelli della Lamborghini.
A realizzare questo mostro sono stati Gianfranco Dini e suo figlio, ingegnere meccanico, Leonardo che avevano già dato vita in passato ad altri esemplari con meccanica Porsche 3200 boxer 6 cilindri e Ferrari V 8 3.000.
