Viterbo – Presunto caso di malasanità a Belcolle, chiesti oltre due milioni di danni.
Si è rivolto al tribunale di Viterbo per un risarcimento da parte della Asl per un presunto caso di malasanità all’ospedale di Belcolle registrato a suoi danni. Il paziente, B.M., vuole ora oltre due milioni di euro dall’azienda sanitaria della Tuscia. Due milioni 7mila 983 euro, per la precisione.
“Può succedere che qualche utente che ritiene di aver subito un danno dal trattamento sanitario ricevuto, intenti una causa e chieda una cifra che pensa possa essere idonea al risarcimento – fanno sapere dalla Asl -. Ma in questo caso è ancora tutto da definire. C’è solo una richiesta da parte della presunta parte lesa. Ma dovrà essere il giudice a stabilire chi ha torto o ragione, e in caso la cifra del risarcimento danni”.
L’azienda sanitaria viterbese ha così affidato l’incarico all’avvocato Maria Rosaria Russo Valentini affinché “come in precedenti casi analoghi, tuteli gli interessi, rappresenti e difenda la Asl nel giudizio”. Il nome dell’avvocato Russo Valentini è stato indicato all’azienda sanitaria dalla Am trust Europe limeted (l’assicurazione “che è tenuta a coprire i rischi per la responsabilità civile verso terzi e a tutelare la Asl anche in giudizio”), “per contestare quanto sostenuto, anche chiamando in causa assicurazioni e terzi. Gli oneri sono a carico dell’Am trust Europe limeted”. E’ scritto in una delibera firmata dalla direttrice generale della Asl Daniela Donetti e da quella amministrativa Maria Luisa Velardi, e dal direttore sanitario Antonio Bray.
