Marta – Riceviamo e pubblichiamo – E’ stata una giornata all’insegna del successo, con un sole limpido e un aria calda, carica di sapori, colori, uniti ai cori e canti dedicati alla Madonna, quelli che si sono uditi sin dal primo mattino dalle 4 in piena notte e continuati fino alle 15 del pomeriggio in onore della Madonna Santissima del Monte con le sue tradizionali “Passate”.
Migliaia di turisti e di persone provenienti da tutta Italia, sin dal primo mattino, hanno invaso, il paese di Marta, in attesa del passaggio del corteo dei passanti.
Una giornata piena vissuta intensamente, che hanno entusiasmato l’immensa folla assiepata lungo la via centrale, sulla piazza e sulla strada che porta alla chiesa, dove il corteo predisposto sul lungolago, alle 9,30 circa, ha iniziato a muoversi.
Tutto è stato curato nei minimi particolari a livello organizzativo, dal Comitato Festeggiamenti Madonna Santissima del Monte in modo impeccabile. E’ stata una notte insonne attesa tutto l’anno, quando nel buio più profondo gli spari di bombe, hanno squarciato l’aria e la folla unita al seguito dei Signori delle 4 categorie, nel buio della notte a iniziato i canti ed i cori, Mariani, preceduti dal suono del tamburino, percorrendo le vie del paese e svegliando le poche persone ancora dormienti.
Il momento più significativo e toccante, è stato quando, alla fine della messa, delle 11, i passanti, hanno iniziato i tre giri dentro il chiostro del convento passando dentro la chiesa, portando con devozione, l’offerta da parte delle 4 categorie composte dai Casenghi, Bifolchi, Villani e Pescatori, che hanno deposto ai piedi dell’altare sotto, l’affresco raffigurante la Vergine con in braccio il Bambinello, i cesti ricolmi di pesci di lago, prodotti della terra, ricotta e formaggi, frutta e verdura in questo Santuario Santuario Mariano così amato dalla popolazione locale.
Un gioiello di rara bellezza quello del “festone” che ornava il portale e le mura della chiesa, realizzato dal gruppo di donne martane, che ha destato stupore e ammirazione.
In questo giorno atteso tutto l’anno, si è rinnovato il patto d’amore alla Madonna risalente da più di cinquecento anni fa, che ha attraversato la storia, tra guerre, fame e tribolazioni, ma anche di momenti di gioia della comunità.
Sovente la gente di Marta, è ricorda a pregare la Madonna Santissima del Monte, negli eventi funesti a cavallo delle due guerre mondiali, per chiedere grazie e far tornare sani e salvi dal fronte e sui mari, i propri cari, ne sono testimonianza le centinaia di fotografie dei militari Martani affissi alle pareti della chiesa e agli ex voto fatti dai famigliari per grazia ricevuta.
Una vera invasione di turisti mai visti prima, provenienti da varie regioni d’Italia (sono state stimate più di 20mila presenze) chilometri di file parcheggiati ai bordi della strada Verentana, davano una idea del bagno di folla che ha riempito il paese di Marta, ammirando sul corteo delle passate itinerante, quei capolavori d’inventiva come le “fontane” dei Villani, ricoperte di frutta ortaggi e fiori, le barche dei pescatori, ricolmi di pesci di lago di grandi dimensioni, le capanne dei pastori intenti a fare la ricotta e il formaggio, trainati sui pianali, i Bifolchi con i buoi maremmani al tiro di vecchi aratri, i casenghi a cavallo, meraviglie queste, che hanno sbalordito ed incantato chi per la prima volta è venuto a vedere questo corteo unico in tutta Italia, che ogni anno registra sempre un più alto numero di presenze che vengono ad assistere a questo trionfo della natura.
Un dato positivo, che la dice lunga su questo appuntamento annuale che ricade sempre la mattina del 14 maggio.
Tanti applausi al passaggio del corteo storico, un bagno di folla per le 4 categorie composte dai Casenghi, Bifolchi, Villani e Pescatori, che si sono diretti in corteo verso il Santuario Mariano, che si trova sopra il colle che sovrasta il paese.
Migliaia di petali di fiori e maggio, lanciati dalle donne Martane dai balconi e dalle finestre al passaggio del corteo con ovazioni e incitamenti, rivolti soprattutto ai bambini, che sono i veri protagonisti e la continuità di questa splendida festa unica in tutta Italia.
Suggestivo e toccante, il momento in cui tutti i passanti si sono riuntiti davanti alla piazza centrale e sotto il palazzo comunale, in attesa della Benedizione dei Passanti da parte del parroco don Roberto che si è svolta alle 15,30 circa, al grido di “Evviva Maria, Sia lodato il Santissimo Sacramento, Evviva la Madonna Santissima del Monte, Evviva Gesù e Maria”.
Un mattino che ha visto la presenza di tanti politici, della Provincia e della Regione Lazio, con al seguito numerosi sindaci dei paesi vicini.
Molti di questi riuniti al lato della Piazza principale di Marta. La Santa messa del mattino per soli uomini gremita di Martani è stata celebrata dal vescovo Lino Fumagalli tutti i fedeli si sono confessati partecipando alla Comunione dentro la chiesa della Madonna Santissima del Monte.
Più numerosi che mai, i bambini di Marta, che hanno partecipato al corteo storico, con piccole fontane e gabbiette con animali, oppure seduti sui grandi pianali dei pastori, o sulle fontane che spuzzavano vino, i quali, hanno strappato emozioni e più di una lacrima alle mamma, che li seguivano tra la folla, suscitando tanta tenerezza.
Un aria carica, di profumi, sapori e colori, insieme a Migliaia di fiori, lanciate dalle finestre sui passanti dalle donne Martane, ha colorato questa domenica del 14 maggio 2017, tutta dedicata, alla Madonna Santissima del Monte 2017.
Tutto si è svolto alla perfezione e senza incidenti, grazie all’impeccabile lavoro da parte del Comitato Festeggiamenti, la Polizia Locale i carabinieri, la Protezione Civile di Marta e di tutti i Collaboratori, il servizio dell’ambulanza della Confraternita della Misericordia.
Un particolare elogio dalla popolazione tutta, và ai passanti delle 4 categorie i quali, hanno dato vita e contribuito a rendere questa giornata, grande, meravigliosa ed unica, che i Martani chiamano con orgoglio “La Nostra Festa” .
Danilo Piovani


