![]() Ronciglione – Via dell’ospedale consorziale – Il palazzo dove abitava la donna ritrovata nel congelatore |
Ronciglione – Cadavere della sorella nel congelatore, al via l’udienza preliminare. Comparirà in autunno davanti al gup, il fratello 83enne di Rossana Bramante, la 79enne il cui corpo senza vita è stato rinvenuto ghiacciato, in un congelatore a pozzetto, il 28 febbraio 2016 a Ronciglione.
Nonostante l’età avanzata e le cattive condizioni di salute, l’uomo rischia di finire sotto processo per morte in conseguenza di altro reato, nella fattispecie abbandono di incapace, occultamento di cadavere e truffa ai danni dello stato.
Ivo Bramante, una volta stimato pittore, è ricoverato in regime di Rsa al terzo piano della casa di cura viterbese Villa Rosa. All’anziano, sofferente di demenza senile con spunti psicotici, è stato affiancato un amministratore di sostegno.
“Ho messo mia sorella in una casa di riposo, se stava nel congelatore ce la deve avere messa qualche estraneo che si è intrufolato in casa”, la sua versione al pm, ribadita alla psichiatra che lo ha visitato su mandato della procura. Un esame contestato dai difensori Matteo Moriggi e Marco Marcucci, che avevano chiesto una perizia psichiatrica nella forma dell’incidente probatorio per cristallizzare lo stato di salute mentale dell’unico indagato alla presenza di tutte le parti interessate.
Nonostante la poveretta, che come si ricorderà era cieca, sia morta di morte naturale, l’autopsia avrebbe evidenziato come il suo corpo fosse ridotto a pelle e ossa e coperto da piaghe da decubito, evidente segno di abbandono.
Il cadavere, inoltre, sarebbe rimasto nel ghiaccio per almeno un anno, durante il quale l’Inps avrebbe continuato a erogare la pensione al fratello, che aveva la delega.
La coppia non aveva amici a Ronciglione, dove si erano trasferiti da poco e nessuno avrebbe mai visto la 79enne, né parenti in Italia. L’unica figlia di Ivo vive a Miami e non è rientrata dopo la tragedia.
Pesanti le contestazioni del pm Fabrizio Tucci, che accusa l’anziano di morte in conseguenza di altro reato, nella fattispecie abbandono di incapace, di occultamento di cadavere e di truffa ai danni dello stato, in quanto avrebbe continuato a intascare indebitamente la pensione della sorella, fatta morire di stenti e nascosta nel congelatore di casa.
Silvana Cortignani



