Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Presentato il Poa dall’amministrazione Francigena al Comune di Viterbo che la maggioranza del Pd vota positivamente. Il Pd, il partito dei lavoratori, o almeno come ricordo lontano.
L’amministrazione Francigena scrive che risparmieranno 80mila euro sui lavoratori del Tpl. Che idea costruttiva, degna della miglior politica economica. Non ci saremmo mai arrivati essendo solo degli autisti.
C’era bisogno di presidenti e amministratori unici per arrivarci, insieme ad una amministrazione comunale preparatissima sul trasporto pubblico locale. Solo uno lo ricordiamo con affetto, il signor Pianura. Questo di oggi, Curcio ci ha spiazzato con questi 80mila euro.
Noi vi rispondiamo che siamo pronti solo quando sui pioppi crescono le pere. Non accetteremo mai una cosa del genere. Abbiamo un contratto di assunzione bello e chiaro e siamo pronti a lottare e non darla vinta a tutti voi che non avete idee costruttive, o non ne avete affatto.
Comunichiamo a tutta la popolazione che paga con le tasse i servizi, cosa sta succedendo e come funziona al vostro trasporto pubblico.
Non avendo idee costruttive per migliorare economicamente il Tpl, mirano solamente alle buste paga dei lavoratori (facile no? Nemmeno c’è da scervellarsi tanto).
1) Comprano bus obsoleti, scartati dalle altre aziende Tpl, ci spendono una marea di denaro, poi si rompono di continuo e addirittura, in alcuni, ci piove dentro.
Altri sono fermi perché non si trovano i pezzi di ricambio, bus usati che sono costati anche 60mila euro compresi interventi. Un vero affare. La media detta dall’amministratore unico è di 40mila euro cadauno.
Interessante, quando in commercio ci sono bus a 65 mila euro con 2 anni di garanzia. Ovviamente una azienda privata avrebbe pensato così perché i soldi sono loro e non dei contribuenti.
2) Controllori disorganizzati. Nelle ore di maggior affluenza di utenti non ci sono perché non rientrano nel loro orario. Quindi la gente lo sa perfettamente e non paga,almeno la maggioranza, esiste anche gente responsabile.
Come non pagano nei giorni festivi perché assente la controllerai. Fanno quello che possono negli orari prestabiliti dal’ amministrazione Francigena, controllando le solite massaie, i soliti extracomunitari e le mamme con i propri bambini. Perdiamo dalle 700 alle 1000 euro circa al giorno.
Il bello è che hanno il coraggio di dire che la controllerai non funziona e noi vi diciamo: No siete voi che non funzionate. Voi non li organizzate e voi fate discriminazione tra loro dando parametri differenti e ad alcuni inferiori al ruolo ricoperto.
3) Bus vecchissimi, pedane mancanti per i disabili e continuano a comprare bus obsoleti senza aria condizionata, magari esistente ma non funzionante e senza pedane, senza rispetto per i diversamente abili, che spesso noi autisti con l’aiuto di qualche utente prendiamo su di peso, compresa la loro carrozzina elettrica.
Impianti di apertura e chiusura porte non a norma, sedili non a norma. Ma tanto nel 2018 andranno tutti demoliti, compresi molti comprati usati perchè euro 0. Ci chiediamo quindi: perché comprarli quando dobbiamo rottamarli? Perché? pagano i contribuenti?
4) Nuovi grafi reti che invece di migliorare il trasporto lo massacrano, poi come al solito dobbiamo intervenire noi autisti, come l’ultima volta.
5) Abbiamo studiato il nuovo grafo rete per dargli dei consigli,per essere di aiuto, ma inutilmente. Grafo rete fatto da ingegneri di Lucca che come la maggioranza del Comune di Viterbo non sono preparati a sufficienza alle problematiche delle persone che usufruiscono dei bus.
In poche parole da bocciare, compreso lo spostamento del terminal al Riello.
Viterbesi, lavoratori, studenti, anziani, diversamente abili ci dispiace per voi, non è colpa dei lavoratori se vi troverete a disaggio da queste idee bizzarre e incompetenti. Noi cerchiamo di aiutarvi fino a che ci è consentito.
6) Giochi politici? Che a loro interessa la poltrona è una storia vecchia, poi creare problemi ai lavoratori, della disoccupazione, fidatevi non è il problema primario.
7) Abbiamo un capo ufficio, dove tutto passa da lui, stra carico di problematiche da risolvere in ogni settore della partecipata e quindi ci domandavamo: a cosa servono presidenti e amministratori unici che sono sempre assenti?
8) Sono partite 25 cause da parte dei lavoratori per denaro nostro, riconosciuto dalla regione, interrotto nel 2008.
9) Dal 2009 siamo passati da 37 ore settimanali a 38 in via sperimentale, per far posto ad operatori che lavoravano al Cev, ma dal 2009 non siamo più ritornati alle 37. Vedremo anche qui se c’è la possibilità di fare esposti legali.
Per finire, dopo tutta questa problematica che ricopre il Tpl di Viterbo, l’unica creatività che hanno è quella di risparmiare 80mila euro sui lavoratori. Un ragioniere della Nasa, trasporto spaziale, non avrebbe pensato di meglio.
Urbani Guido,
rappresentante sindacale Faisa Roma
Da parte dei lavoratori Francigena
