Tuscania – Oltre sessanta chili di marijuana in un casolare, arrestato.
Lunedì i carabinieri di Soriano nel Cimino, guidati dal maresciallo Paolo Lo Nero, hanno arrestato un uomo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo, M.A., 47 anni, commerciante e residente a San Martino al Cimino, è stato fermato a Tuscania. Qui, in un casolare abbandonato del centro, secondo gli investigatori di sua proprietà, i carabinieri, durante un blitz, hanno trovato 64 chili di marijuana. La droga sarebbe stata nascosta nella doccia.
Per i militari, vista l’ingente quantità, la sostanza sarebbe stata pronta a essere immessa sul mercato e avrebbe consentito, sempre per l’accusa, di realizzare un introito di circa 600mila euro.
Già noto alle forze dell’ordine, spiegano in una nota i carabinieri, il 47enne è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari in una struttura sanitaria, perché colto da malore. M.A., difeso dall’avvocato Roberto Fava, si dice però estraneo alle accuse. Quel casolare, secondo la difesa, sarebbe stato affittato a terzi da M.A., senza che questo sapesse cosa ci fosse all’intero. Ora l’obiettivo dell’avvocato Fava è cercare di far revocare all’uomo i domiciliari.
