Calcata – Riceviamo e pubblichiamo – Ipazia a Calcata. Dal 6 al 14 maggio, nel palazzo degli Anguillara e nella grotta ferrata di Paolo Camiz, spazio a pittura, scultura e musica. Con il patrocinio della regione Lazio.
Nel borgo di Calcata, dal 6 al 14 maggio, torna per il terzo anno consecutivo la rassegna d’arte Ipazia a Calcata, organizzata dall’associazione Ipazia immaginepensiero onlus con il patrocinio della regione Lazio e del parco Valle del Treja.
Il palazzo degli Anguillara e la grotta ferrata di Paolo Camiz ospiteranno le opere del maestro Riccardo Marchetti, alle quali si affiancheranno spazi in cui si alternano lavori di pittura e scultura.
Sarà possibile ammirare le creazioni di Stefania Panelli, con la sua colorata ricerca sulla dimensione astratta della realtà; di Emiliano Serafini, che propone le sue tele in cui la linea si immerge nel colore; della senese Laura Tondi, che espone i suoi lavori carichi di poesia profonda. Si passa poi a Paolo Camiz, rabdomante errante con le sue sculture in ferro; a Maurizio Gaudenzi, che regala le forme curve della linea alla ricerca del “diverso”; ad Antonio Taschini, con la sua ultima produzione di originali presenze nate dal profondo, realizzate in ferro e ceramica.
Domenica 14 maggio, alle 17,30, il maestro Siamak Guran si esibirà in un concerto di musica preislamica suonando i suoi antichissimi strumenti. Sarà ospite Rodofo Baroncini, che con il suo violino darà voce alla magia dell’incontro tra la musica occidentale e quella orientale.
Ipazia immaginepensiero onlus


