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“Renzi al 70%? Un risultato impensabile”

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Enrico Panunzi

Enrico Panunzi

L'incontro del Pd agli Almadiani - Enrico Panunzi

L’incontro del Pd agli Almadiani – Enrico Panunzi

Enrico Panunzi

Enrico Panunzi

Viterbo – Riconosce l’ampia vittoria di Renzi, sia a livello nazionale che locale. Ma Enrico Panunzi, consigliere regionale e capolista nella Tuscia della mozione di Andrea Orlando alle primarie del Pd, sottolinea il boom di voti a Viterbo e provincia per il ministro della giustizia. “E’ il risultato più alto nel Lazio e tra i più alti d’Italia. Abbiamo quasi raddoppiato il dato nazionale”.
Ma non chiamatela competizione. “Solo con una sintesi fra le tre mozioni il Pd potrà raggiungere più cittadini ed elettori possibili. Ora auspico un partito compatto e inclusivo per il bene del Paese”.

Domenica scorsa sono stati quasi 2milioni i militanti al voto. 15mila tra Viterbo e provincia. Consigliere Panunzi, un bilancio.
“C’è stata un’affluenza oltre le aspettative, sia a livello nazionale che locale. Ma se a livello nazionale si è registrato un calo rispetto alle primarie del 2013, a livello locale il dato è rimasto sostanzialmente uguale. Quella della Tuscia è stata una campagna serrata ma anche partecipata, riuscendo a catalizzare l’attenzione non solo dell’elettorato ma anche dei cittadini. E questo non può che essere positivo”.

A Viterbo e provincia Matteo Renzi ha ottenuto il 60% dei voti, rispetto al 70% nazionale. Andrea Orlando, invece, il 36% rispetto al 19,5%. Quali ripercussioni avranno questi numeri all’interno del Pd provinciale?
“E’ innegabile che abbia prevalso Renzi, nella Tuscia come in tutta Italia. Ma mentre Orlando a Viterbo e provincia ha ottenuto un +17 rispetto sul dato nazionale, che è stato quasi raddoppiato, Renzi ha registrato un -11. Questo la dice lunga. Sono strafelice, stracontento. Questo risultato non può che farmi molto, molto piacere. Ma non è una competizione, per me che credo in un partito unito e inclusivo. Alla luce di questo spero che Renzi metta in atto quanto detto al Nazareno: ‘Terrò conto della mozioni di Orlando ed Emiliano’. Noi, per dargli una mano, ci saremo. Spero in un Pd compatto, dove tutti si sentano partecipi e non ospiti. Le tre mozioni presentate non sono state alla base di un antagonismo sterile, ma di una competizione sana che può portare a una sintesi che permetta al partito di raggiungere più elettori e cittadini possibili. E’ una missione importante, che porto avanti da anni.

E il dato di Orlando?
“Il trend positivo di Renzi è innegabile. Ma il dato di Orlando va letto con entusiasmo. Siamo i primi nel Lazio e tra i primi in tutta Italia, e questo è motivo di ampia soddisfazione. Sono tutte energie nuove per andare avanti”.

Nella Tuscia risultato bulgaro di Orlando a Canepina, dove si è imposto con l’89% dei voti. Come è stato possibile questo “miracolo”?
“Semplice, a Canepina abbiamo un legame stretto, solido e storico con la popolazione. Ma più che su questo 89%, porrei l’attenzione su quei piccolissimi seggi in cui Renzi ha ottenuto il 100% delle preferenze. Mi preoccuperei più di queste situazioni. A Canepina, da quando si fanno le primarie, i controlli sono certosini. E il risultato è sempre lo stesso: si vota in maniera precisa e ordinata. E questo è successo anche domenica scorsa. Se sotto la lente più certosina sono finiti tutti i seggi, ben venga, perché vuol dire che il Pd è un partito che applica le regole”.

Giuseppe Fioroni (mozione Renzi) ha parlato di un ottimo risultato dell’ex premier nella Tuscia, a differenza di quello per Orlando. Ma anche di un Pd come unico argine alla deriva populista. Cosa ne pensa di quest’analisi?
“Al di là di Fioroni o non Fioroni, credo che il Pd possa vincere i populismi solo con i fatti. Bisogna mettere in piedi, il prima possibile, una serie di azioni che la gente possa toccare con mano. Partendo da due emergenze: il lavoro e la povertà. Invece per quanto riguarda la pubblica amministrazione dobbiamo sveltire la burocrazia. Va creata occupazione, con misure precise e chiare. Serve un partito organizzato, presente nella società e che parli con i cittadini. E queste primarie ci hanno portato a parlare con tanta gente. Personalmente lo faccio in continuazione, ma al gruppo dirigente del partito non fa mai male parlare con le persone. Anzi, è salutare. Ora mi auguro che tutti possano lavorare con più forza ed energia. Un’energia che si era un po’ sopita”.

L’esito delle primarie quale ripercussione avrà nel Pd viterbese per le candidature alle prossime elezioni amministrative?
“Quello di domenica è stato un congresso nazionale, non provinciale. Spero, comunque, che le candidature passino su indicazione degli elettori. Poi chi si vuole candidare si candiderà o gli verrà proposto, e alla fine vedremo cosa sceglieranno i cittadini. Non mi prefigurerei scenari futuri così specifici. Questa è stata una partita, le altre verranno. E lì, come è giusto che sia, ognuno giocherà il suo ruolo”.

Questione delegati.
“Viterbo dovrebbe averne due per Orlando e altrettanti per Renzi. Ovvero io e Alessandra Troncarelli e Luisa Ciambella e Andrea Egidi. E’ il frutto del gioco dei resti e dei risultati che abbiamo ottenuto in provincia. E’ quello che dicevo prima: +17 e -11 rispetto al dato nazionale. Non è poca cosa. Come non è poca cosa aver centrato l’importante obiettivo che mi ero prefissato: andare oltre la percentuale presa nei congressi di circolo. A Viterbo è avvenuto anche questo. Ma ribadisco che Renzi ha vinto in maniera inequivocabile. Anzi, non credevo arrivasse addirittura con il 70%”.

Come vede ora il futuro del Pd?
“Se Renzi riesce a sfruttare la forza, potente, che gli è stata data per costruire un partito che faccia fatti, che sia inclusivo e con il quale si deve poi misurare, il Pd potrà svolgere un ruolo fondamentale per il futuro dell’Italia.
Infine vorrei ringraziare tutti i volontari e tutti gli elettori, in particolare chi ci ha dato il proprio consenso. Poi Alessia Alessandrini e Paola Grassi, componenti insieme a me e a Troncarelli della lista. E’ un ringraziamento sentito”.

Raffaele Strocchia


Il dato nazionale: – Renzi 70,1% (1.283.389 voti) – Orlando 19,50% (357.526) – Emiliano 10,49% (192.219 voti). Un milione e 848mila al voto.

Totale provincia- Il risultato definitivo di Viterbo e della provincia: voti validi 15056 – Renzi 9020 (60,21%), Orlando 5478 (36,38%), Emiliano 513 (3,41%).

Viterbo e frazioni – totaleRenzi 2037 (68%), Orlando 865 (28%), Emiliano 121 (4%). 

PRIMARIE PD 30 APRILE 2017              
  VOTI VALIDI ORLANDO EMILIANO RENZI
COMUNE   VOTI % VOTI % VOTI %
ACQUAPENDENTE 507 147 28,99% 11 2,17% 349 68,84%
ARLENA DI C. 162 19 11,73% 1 0,62% 142 87,65%
BAGNOREGIO 177 74 41,81% 1 0,56% 102 57,63%
BASSANO IN T. 71 26 36,62% 1 1,41% 44 61,97%
BASSANO R. 133 24 18,05% 4 3,01% 105 78,95%
BLERA 237 102 43,04% 3 1,27% 132 55,70%
BOLSENA 117 32 27,35% 1 0,85% 84 71,79%
BOMARZO 1 185 36 19,46% 9 4,86% 140 75,68%
BOMARZO 2 48 1 0,00% 0 0,00% 47 97,92%
CALCATA 40 21 52,50% 3 7,50% 16 40,00%
CANEPINA 989 881 89,08% 17 1,72% 91 9,20%
CANINO 332 128 38,55% 10 3,01% 194 58,43%
CAPODIMONTE 142 86 60,56% 3 2,11% 53 37,32%
CAPRANICA 301 83 27,57% 8 2,66% 210 69,77%
CAPRAROLA 208 73 35,10% 11 5,29% 124 59,62%
CARBOGNANO 60 30 50,00% 1 1,67% 29 48,33%
CASTIGLIONE IN T. 118 44 37,29% 1 0,85% 73 61,86%
CELLENO 72 35 48,61% 2 2,78% 35 48,61%
CELLERE 72 23 31,94% 3 4,17% 46 63,89%
CIVITA C. 466 82 17,60% 19 4,08% 365 78,33%
CIVITELLA D’A. 76 33 43,42% 2 2,63% 41 53,95%
CORCHIANO 148 48 32,43% 6 4,05% 94 63,51%
FABRICA DI R. 215 48 22,33% 7 3,26% 160 74,42%
FALERIA 287 72 25,09% 13 4,53% 202 70,38%
FARNESE 160 113 70,63% 0 0,00% 47 29,38%
GALLESE 126 52 41,27% 8 6,35% 66 52,38%
GRADOLI 77 19 24,68% 3 3,90% 55 71,43%
GRAFFIGNANO 86 40 46,51% 2 2,33% 44 51,16%
ISCHIA DI C. 119 50 42,02% 2 1,68% 67 56,30%
LUBRIANO 131 83 63,36% 3 2,29% 45 34,35%
MARTA 293 133 45,39% 7 2,39% 153 52,22%
MONTALTO DI C. 244 74 30,33% 11 4,51% 159 65,16%
MONTALTO DI C. 105 18 17,14% 9 8,57% 78 74,29%
MONTEFIASCONE 514 185 35,99% 18 3,50% 311 60,51%
MONTEROMANO 71 5 7,04% 5 7,04% 61 85,92%
MONTEROSI 151 23 15,23% 11 7,28% 117 77,48%
NEPI 337 114 33,83% 21 6,23% 202 59,94%
ORIOLO R. 199 110 55,28% 12 6,03% 77 38,69%
ORTE  398 97 24,37% 16 4,02% 285 71,61%
PIANSANO 93 51 54,84% 0 0,00% 42 45,16%
RONCIGLIONE  191 38 19,90% 10 5,24% 143 74,87%
SAN LORENZO N. 79 7 8,86% 13 16,46% 59 74,68%
SORIANO NEL C. 309 117 37,86% 4 1,29% 188 60,84%
SUTRI 150 42 28,00% 5 3,33% 103 68,67%
TARQUINIA 580 234 40,34% 21 3,62% 325 56,03%
TUSCANIA 302 146 48,34% 16 5,30% 140 46,36%
VALENTANO 133 56 42,11% 5 3,76% 72 54,14%
VALLERANO 213 94 44,13% 4 1,88% 115 53,99%
VASANELLO 204 27 13,24% 13 6,37% 164 80,39%
VEJANO 140 45 32,14% 8 5,71% 87 62,14%
VETRALLA 1 210 71 33,81% 9 4,29% 130 61,90%
VETRALLA 2 323 209 64,71% 19 5,88% 95 29,41%
VIGNANELLO 599 94 15,69% 13 2,17% 492 82,14%
VILLA SAN G. IN T. 112 59 52,68% 5 4,46% 48 42,86%
VITERBO 1 375 117 31,20% 19 5,07% 239 63,73%
VITERBO 2 365 104 28,49% 15 4,11% 246 67,40%
VITERBO 3 303 98 32,34% 9 2,97% 196 64,69%
VITERBO 4 364 106 29,12% 11 3,02% 247 67,86%
VITERBO 5 346 109 31,50% 9 2,60% 228 65,90%
VITERBO 6 374 111 29,68% 20 5,35% 243 64,97%
VITERBO BAGNAIA 306 109 35,62% 7 2,29% 190 62,09%
VITERBO GROTTE S.S. 260 35 13,46% 0 0,00% 225 86,54%
VITERBO S.MARTINO 356 73 20,51% 10 2,81% 273 76,69%
VITORCHIANO 195 62 31,79% 3 1,54% 130 66,67%
TOTALE 15056 5478 36,38% 513 3,41% 9065 60,21%

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