Viterbo – (g.f.) – “Rifiuti a Grotte Santo Stefano, intervenga il prefetto”.
Elpidio Micci non rinuncia alla sua battaglia contro l’abbandono d’immondizia, la montagna di sacchi di fronte al cimitero e la chiusura dell’ecocentro.
Il consigliere anche in fase di bilancio ha sollecitato l’assessore Maurizio Tofani. Che ha risposto, ma non in modo soddisfacente, almeno per l’esponente d’opposizione.
“La risposta dell’assessore Tofani sui cumuli d’immondizia al cimitero e sulla chiusura dell’ecocentro – sottolinea Micci – non mi ha convinto, come non ha convinto i cittadini. Quello che si è determinato da più di un mese è un disservizio totale che non aiuta la popolazione del nostro comune a smaltire regolarmente i propri rifiuti”.
L’assessore ha spiegato le difficoltà che sta incontrando il comune. Irricevibili per Micci.
“Sinceramente non mi interessa dei problemi con la società che gestisce il servizio, come spiegato dall’assessore.
L’immondizia al cimitero sono mesi che sta lì e nessuno la toglie. Ma ancora peggio, l’unico ecocentro del comune è chiuso”.
Situazione insostenibile. Poi non ci si può meravigliare più di tanto. “Dobbiamo favorire le persone a smaltire correttamente i rifiuti – sottolinea Micci – non ostacolarle.
Ma visto che non riescono a risolvere il problema, credo che ormai sia necessario l’intervento del prefetto. I cittadini non sono più disponibili ad accettare questa situazione”.

