Ronciglione – “Risanamento economico e valorizzazione delle ricchezze culturali e storiche”. Giuseppe Duranti, candidato a sindaco di Ronciglione, illustra la sua proposta per le elezioni di giugno. Pensa prima di tutto a risanare i debiti, dettati dal momento di crisi economica, e di farlo attraverso una sinergia operativa tra pubblico e privato. Senza dimenticare di ascoltare sempre le esigenze dei cittadini.
Chi è Giuseppe Duranti?
“Sono nato a Ronciglione 59 anni fa – dice Duranti – e qui riseido e lavoro come geometra, libero professionista, per privati ed enti pubblici. Dal 2007, ho ricoperto incarichi di consigliere comunale e di consigliere della comunità Montana dei Cimini.
Come assessore al Turismo, ho ottenuto finanziamenti per il recupero di aree importanti per lo sviluppo e la valorizzazione turistica del Vallone del Rio Vicano, realizzando importanti programmazioni tra cui l’intervento di messa in sicurezza della via Francigena, il progetto integrato di accessibilità al centro storico, la riqualificazione di Via del Lavatoio e Vicolo del Montone e l’adozione del Pua per il recupero e l’ampliamento dei servizi balneari e di ristorazione”.
Quale proposta portate avanti?
“Prima di tutto – dice Duranti – ci siamo messi nei panni dei nostri concittadini, perché prima che amministratori, siamo cittadini e come tali ci dobbiamo chiedere che cosa, a nostra volta, vorremmo da chi ci amministra.
Quindi, come eventuali amministratori, abbiamo esaminato la realtà del paese e vorremmo far comprendere con chiarezza la linea di pensiero e di scelte della nostra lista: anzitutto occorre evidenziare con consapevole responsabilità, la situazione dell’enorme debito che grava su tutti noi, inutile nascondersi all’evidenza.
Una volta ben chiaro questo, che è il problema di base della nostra amministrazione, di primaria importanza sarà rivolgersi con impegno e oculatezza al risanamento di questo debito perché sarebbe impossibile progettare un rilancio economico se si
deve continuare a far fronte ai debiti.
Tutto ciò per auspicare, nel più breve tempo possibile, una crescita di Ronciglione che coinvolga, ovviamente, ogni settore dell’economia.
Nell’amministrazione uscente, come consigliere dell’opposizione, ho avuto il coraggio di riconoscere sbagli passati sia di chi governava la città, ma anche della nostra“parte, con assoluta franchezza, senza nascondere le difficoltà che i cittadini hanno sotto gli occhi. Ecco perché, ora, siamo a proporre una nuova linea condotta”.
In che modo?
“La nostra idea è di realizzare una sinergia operativa tra pubblico e privato per raggiungere un equilibrio efficace, senza togliere nulla a nessuno, ma mirando a una crescita realisticamente possibile.
Dobbiamo avere il coraggio di confrontarci con un vasto numero di attori locali coinvolti nell’economia cittadina e con loro – e senza pregiudizi – avviare un confronto che si realizzi poi davvero nella costruzione di un benessere per tutti.
E ancora, come opposizione, abbiamo dimostrato ad esempio, in riferimento al Vallone del Rio Vicano o al settore del turismo – come vorremmo procedere: cercare risorse altrove per uno sviluppo sostenibile e capace di coinvolgere tutto il territorio.
Si tratta certamente di una sfida che vogliamo affrontare con senso di responsabilità e correttezza, poiché è in gioco il futuro di Ronciglione e dei nostri giovani. Riteniamo sia del tutto inutile promettere impossibili realizzazioni o nascondere ciò che è evidente a tutti.
Mettiamoci con disponibilità all’ascolto dei nostri concittadini, delle loro richieste, esigenze, ma anche delle loro proposte, spesso molto più concrete di quelle attenzioni – rivolte solo a raccogliere voti – che alcuni politici hanno. Noi pensiamo che, in fondo, ogni amministratore dovrebbe solo essere al servizio di chi amministra.
L’ottimo rapporto che ho sempre avuto con i cittadini, nell’ascoltarli e cercare di andare incontro alle loro esigenze, mi incoraggia a seguitare in questo senso e a propormi come sindaco rappresentante e amministratore di tutti”.
Il suo programma su cosa si basa?
“Risanamento economico, ma anche valorizzare e incentivare le nostre ricchezze culturali storiche e delle tradizioni secolari come il palio storico delle corse a vuoto e del carnevale.
Sostegno pieno e riorganizzazione del settore agricolo, trainante nel sistema economico e del commercio ed artigianato piu penalizzati dalla crisi economica e sociale. Particolare riguardo verrà dato al mondo dei giovani in cerca di occupazione, così come alle richieste dei cittadini. Puntiamo alla diffusione della tecnologia che faciliti servizi e amministrazione – obiettivo smat-city.
Non dimentichiamo la sicurezza dei cittadini e una più alta qualità della loro vita. Siamo credibili – conclude Duranti – e, se avremo la fiducia del paese, metteremo tutto il nostro impegno unicamente per tornare a crescere come Ronciglione merita”.
