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Su Sallupara non ci piove, ma manca ancora un tetto

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Scuderie Sallupara - Brindisi inaugurale - Michelini e Ricci

Scuderie Sallupara – Michelini e Ricci

Scuderie Sallupara - Il cantiere

Scuderie Sallupara – Il cantiere

Viterbo - Le ex scuderie Sallupara

Viterbo – Le ex scuderie Sallupara

Viterbo – (g.f.) – Ex scuderie Sallupara, si va avanti, nonostante tutto. Il recupero dello storico immobile procede, ma per il taglio del nastro servirà ancora un po’ di tempo.

“I lavori che interessano l’appalto principale sono in dirittura d’arrivo – spiega l’assessore Alvaro Ricci – è un recupero strutturale e anche parzialmente funzionale. A breve si procederà alla conclusione della copertura”.

Interventi non nati sotto una buona stella. Si è rischiato di perdere il finanziamento e poi hanno subito rallentamenti.

“La messa in sicurezza delle mura civiche adiacenti ha generato imprevisti che poi sono stati risolti”.

Un milione di euro il finanziamento da parte di banca Intesa, oltre ai soldi per il progetto, arrivati da Fondazione Carivit.

“Abbiamo richiesto all’istituto di credito – osserva Ricci – l’utilizzo del ribasso d’asta, pari a 230mila euro, per migliorie legate alla fruibilità delle ex scuderie”. Per impianti e infissi.

“Un recupero importante – continua Ricci – per questo la giunta ha dato il via alla predisposizione della norma emanata dal Mibact, relativa all’art bonus. Permette a privati di partecipare in maniera concreta ai privati, per partecipare alla ristrutturazione e manutenzione di beni architettonici e culturali.

Ci auguriamo che con l’approvazione di questo importante atto, potremo reperire risorse per intervenire sul patrimonio, a cominciare da completamento del recupero a Sallupara”. Ai privati che investono, è riconosciuta un’agevolazione fiscale per il 60%.

“L’intento dell’amministrazione – conclude Ricci – sarebbe anche di recuperare la pavimentazione originale, cui ne sono state sovrapposte altre negli anni. Parte dal cotto a spina di pesce, poi il basolato, fino ad arrivare a quella attuale. Riportare al livello originale vorrebbe dire anche dare più slancio ai colonnati e alle volte”.


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