Viterbo – Fogli, penne e digitale. “Ragazzi che si danno da fare” e mettono in piedi un vero giornale. Una redazione di soli bambini. Sette anni il più piccolo, 14 la più grande (gallery – slide).
Si riuniscono una volta al mese e ogni due pubblicano un bimestrale. Il “Viterbino”, la prima testata on line interamente realizzata da piccoli giornalisti che in poco tempo hanno saputo fare a meno anche degli adulti. “Nessuno di loro decide al nostro posto”, hanno precisato Flavia e Gabriele, intervenuti a nome di tutti gli altri.
Un’esperienza unica nel suo genere presentata l’altro ieri sera nella sala della “Pensilina” del Sacrario in piazza Martiri d’Ungheria messa a disposizione dall’Ufficio Turistico della città di Viterbo.
Assieme a loro mamme, papà e le associazioni da cui è partita l’iniziativa, Ecococcole e Gruppo Cicala, sostenuti da Uil Viterbo, associazione Fuori dal Dedalo e Parrocchia di Santa Maria Nuova. A dare una mano anche l’associazione XFragile, che si occupa di autismo, e gli istituti comprensivi viterbesi che di volta in volta mandano articoli scritti dai loro studenti.
A coordinare i giornalisti, tre ragazze, Elena Simontacchi, Roberta Chiaravalli e Sophie Savoie. Un impegno volontario, senza alcun ritorno, se non quello di veder crescere i più piccoli nel rispetto delle regole democratiche, prima fra tutte la libertà di espressione.
“Siamo noi che dobbiamo imparare – ha detto Elena Simontacchi – Imparare ad ascoltare i bambini rendendoli protagonisti. Abbiamo già realizzato due numeri e uno speciale dedicato al Natale. Il terzo è in arrivo. Un ‘piccolo’ collettivo di ragazzi e ragazze, 28 in tutto, che si riunisce una volta al mese, sceglie gli argomenti da trattare, li discute e divide il lavoro tra i redattori.
Il risultato è il ‘Viterbino’, pubblicato on line sul sito internet della ‘testata’ e su quelli delle associazioni che collaborano all’iniziativa”.
Un’attività che non si limita alle sole riunioni di redazione, ma va ben oltre, con incontri che puntano a integrare il lavoro dei ragazzi. “Abbiamo fatto un laboratorio di fotografia con Lietta Granato dell’associazione Click – ha poi aggiunto la Simontacchi – e conosciuto gli artisti di strada ‘Girovago e Rondella’. Presto andremo a far visita ad altre realtà che si trovano sul territorio”.
“La democrazia è un valore che va insegnato fin da subito – ha dichiarato il segretario generale della Uil di Viterbo, Giancarlo Turchetti – E va insegnato facendo esperienza di quelli che sono i principi che la caratterizzano. La libertà di esprimersi innanzitutto. Fondamentale per i bambini, decisiva per tutti noi”.
Il logo della “testata” è stato realizzato dagli studenti del liceo artististico dell’Istituto Superiore “Francesco Orioli” di Viterbo che hanno partecipato a una vera e propria selezione voluta dai ragazzi della redazione.
A disegnarlo Arianna Alagna, accompagnata dalla dirigente scolastica Simonetta Pachella che ha ritirato anche un buono per l’acquisto di materiale didattico messo a disposizione dalla redazione del “Viterbino” che ha consegnato infine un attestato ricordo agli studenti che hanno partecipato al concorso e regalato a tutti un ritratto fatto dall’artista viterbese Federico Paris.
Daniele Camilli









