Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Tra i banchi del liceo classico Colasanti nasce una piccola casa editrice sotto la guida della Gemma edizioni.
I ragazzi della terza A hanno aderito al progetto “Selfie di noi” che rientra nell’esperienza formativa dell’alternanza scuola-lavoro. Gli studenti hanno scritto una serie di racconti, ai quali fa da sfondo storico Civita Castellana, vista appunto nel corso dei secoli, dall’età falisca fino ai giorni nostri.
Il progetto di Gemma Edizioni favorisce un approccio al mondo dell’editoria ed avvicina i giovani alla scrittura e alla lettura.
La classe terza A del liceo classico di Civita castellana, è stata seguita dalla casa editrice in videoconferenza con dei tutor esperti dei vari settori, e hanno curato tutte le fasi della preparazione di un libro, fino alla sua presentazione.
Nella prima fase hanno scelto il tema per i loro racconti, li hanno scritti e in seguito corretti, come editor e correttori bozze. Nella seconda parte del progetto che si sta svolgendo in questo periodo gli studenti, infatti, si stanno occupando di tutti gli aspetti riguardanti la pubblicazione del libro.
Grazie ai consigli degli esperti esterni, la classe sta lavorando alla realizzazione della copertina, alla pubblicizzazione, creando le brochure e i manifesti e stanno curando l’evento della presentazione.
La raccolta dei racconti farà parte della collana chiamata appunto “Selfie di noi” e sarà disponibile per l’acquisto in libreria e attraverso gli studenti stessi. Vi aspettiamo il 31 maggio alle 17 per la presentazione del libro nella Curia vescovile di Civita Castellana in piazza Matteotti.
Un ringraziamento speciale va alla Dir. della casa editrice Gemma Gemmiti, ai tutor che ci hanno guidato nelle varie fasi del progetto, al dirigente scolastico Massimo Giuseppe Bonelli che ha creduto a questa collaborazione e ci ha sostenuto in questa attività, a Maria Grazia Di Marco per averci invogliato e guidato nella partecipazione al progetto, a Maria Letizia Mariotti e Claudia Fileni per il supporto nella fase di correzione e a Giuseppina Pastorelli per aver accettato di curare la prefazione.
Liceo classico Colasanti
