Viterbo – (g.f.) – “Stavolta sono 57mila euro e se invece dovessero essere 500mila?”.
Assicurazione civile, il consigliere Claudio Ubertini (FdI) torna alla carica. Il suo emendamento per spingere il comune a stipulare una polizza e garantirsi in caso di problemi è stata bocciata, ma dopo avere appreso che palazzo dei Priori sarà costretto a versare una discreta somma a una persona, per effetto di un decreto ingiuntivo, spera che in comune si ravvedano.
“Sono venuto a conoscenza della sentenza in cui il comune soccombe – spiega Ubertini – e deve pagare 50mila euro più altri 7mila di spese. È la prova di quanto andavamo dicendo.
Una polizza civile serve. Oggi c’è un rimborso da 50mila euro, ma se fossero 500mila? Ovvio che nessuno si augura che possano accadere incidenti. Ma i sinistri purtroppo avvengono ed è bene essere previdenti”.
Fratelli d’Italia ha suggerito in fase di bilancio di predisporre uno stanziamento da 200mila euro per la polizza.
“Quando abbiamo appreso dell’istanza arrivata in comune lo scorso 5 maggio – conclude Ubertini – ci siamo ancora di più convinti, semmai fosse necessario, dell’urgenza di contrarre la polizza.
Se dovesse capitare qualcosa di più grave, l’amministrazione sarebbe costretta a pagare in proprio, attingendo dalle casse comunali”.
