Viterbo – Domani domenica 28 maggio, con appuntamento a Viterbo alle 8 alla rotonda di Porta Faul, oppure alle 8,30 presso l’Azienda Agricola Salcini sita a Viterbo in Strada Procoio, 6 (Castel D’Asso) si terrà una passeggiata, nella splendida cornice della necropoli etrusca di Castel d’Asso, sulle vie delle piantagioni di tabacco che dal primo dopoguerra, e fino agli anni Novanta, hanno interessato gran parte delle campagne viterbesi e numerose centinaia di braccianti agricoli, emigrati con le loro famiglie per lo più dal Salento.
Molto suggestive le fotografie messe a disposizione degli organizzatori dalla signora Alda Corradini, figlia di Remo che negli anni Cinquanta e stato il “fattore” direttore dell’Azienda Agricola dell’Arcione fondata fin dal 1939 dall’affascinante baronessa Bianca Maria Hubner che era nata nel 1902 a Gaglianico in Piemonte, residente a Milano, coniugata con Modesto Braida.
Un’attività imprenditoriale difficile, quella della trasformazione fondiaria dell’Azienda Agricola dell’Arcione, legata al controllo da parte del Monopolio di Stato, per la produzione di pregiate qualità di tabacco (Bright, Erzegovina, Perustitza, Xanti Jakà ecc.), che impegnava i braccianti agricoli per tutto l’anno in condizioni di disagio notevole: dalla semina al trapianto, dal raccolto delle foglie al trattamento e essicazione, fino alla valutazione finale del prodotto che avveniva tramite esperti stimatori e fumatori inviati dal Monopolio.
Accompagnerà il gruppo la guida turistica, ambientale e escursionistica Anna Rita Properzi. La manifestazione è organizzata dall’Azienda Agricola Gianluca Salcini in collaborazione con l’Associazione culturale Take Off presieduta da Silvio Cappelli.
La lunghezza del percorso è di 7 km circa e alle 13,30 circa è prevista una degustazione di prodotti tipici (bruschette, carne alla brace, insalate, ecc.).
Dalle 15 alle 17 l’iniziativa continuerà con una visita all’azienda agricola di Salcini Gianluca, in un luogo dove l’amore per la natura e il rispetto e tutela dei suoi prodotti, sono un’occasione per immergersi in un paesaggio incontaminato fatto di campi, casolari, filari di viti e alberi di ulivi, in cui il silenzio della campagna è interrotto soltanto dai suoni della natura e dai lavori agricoli dell’uomo.
Info: Anna Rita Properzi 333.4912669 e-mail: annaritaproperzi@alice.it oppure 338.2129568
Silvio Cappelli











