Viterbo – L’apertura del teatro Unione è un terno a lotto, quella del teatro di Caffeina, una lotteria.
L’intervento di recupero al San Leonardo prosegue, i lavori sono più del previsto e la data d’apertura slitta più in là del previsto. A settembre.
Nel frattempo, la Fondazione cerca fondi. Dalle serate alla porchetta a quelle ai maccheroni, il passo verso la lotteria è breve.
“Uno strumento per dare una mano – spiega il presidente Andrea Baffo – chi vuole può acquistare biglietti, magari un intero blocchetto da distribuire agli amici. Un invito che facciamo pure ai commercianti. In particolare del centro storico, ma non solo”.
Per ora si possono acquistare alla fondazione in piazza del Gesù, poi al festival. Al via dal 23 giugno.
Primo premio, sette giorni a New York, secondo e terzo, viaggi a Londra, Parigi. Dal quarto al decimo, si vincono libri. Ogni tagliando dà diritto a uno sconto del 15% sull’acquisto libri al futuro bookshop del teatro e un caffè al bistrot.
“Il teatro cambierà volto – spiega Filippo Rossi – abbiamo fatto un sopralluogo con la curia, la proprietà. Sono rimasti sorpresi. Siamo in fase di demolizione e ricostruzione spazi. Questa settimana stiamo intervenendo sugli impianti. Non ci stiamo limitando a dare una pittata. Poi passeremo agli arredi”.
Un teatro che non sarà solo un teatro, ma spazio per presentare libri, spettacoli, reading, un polo culturale a Viterbo.
“Un luogo aperto dalla mattina alla sera, sempre – continua Baffo – con biblioteca, bistrot, produzioni, scuola di teatro per bambini e non, corsi di dizione, di recitazione anche in lingua inglese”. E musica dal vivo. “Ma anche registrata”. Filippo Rossi è in vena.
Poi, ovviamente, una stagione teatrale. Il cartellone arriverà e pure il cinema.
“L’intervento di recupero è possibile grazie a Carlo Rovelli, imprenditore con la Cr Technology System che ha deciso d’investire. Ma fondi ne servono parecchi. Ecco perché ci stiamo muovendo con tutte le iniziative, ultima la lotteria”.
A settembre la possibile riapertura del San Leonardo o nuova apertura del Teatro Caffeina.
Nel frattempo, l’ultimo fine settimana di maggio, l’Emporio letterario a Pienza. Quest’anno curato interamente da Giorgio Nisini. Con grandi nomi, da Asor Rosa a Vecchioni. Poi sarà la volta del festival, dal 23 giugno. Con un occhio al secondo Christmas Village. Una lotteria.
Giuseppe Ferlicca



