Viterbo – Ladro sfrontato viene condannato a un anno e mezzo per tentato furto in abitazione. Nonché al sequestro della scala utilizzata per arrampicarsi fino alle finestre dell’appartamento da svaligiare.
Peccato che una vicina lo abbia visto e abbia fatto scattare l’allarme. L’uomo, un italiano, avrebbe tentato la fuga senza riuscire a rubare niente.
Bandito funambolo, ma sfortunato, quello che in pieno giorno, nel primo pomeriggio del 2 dicembre 2012, ha tentato di penetrare in un’abitazione di via Valle Cupa, tra i quartieri di San Pellegrino e Pianoscarano.
“Stavo tornando a casa quando ho visto un uomo in cima a una scala che staccava le asticelle delle persiane e si infilava dalla finestra in un appartamento disabitato”, ha raccontato ieri al giudice Rita Cialoni la testimone che ha chiamato il 113.
I poliziotti delle volante, al loro arrivo, lo hanno trovato poco lontano, mentre tentava di volatilizzarsi dopo avere sentito le sirene. Reo confesso un italiano, per il quale il pubblico ministero ha chiesto una condanna a quattro mesi.
Più severo il giudice che, dopo mezzora di camera di consiglio, ha condannato l’imputato a un anno e sei mesi per tentato furto in abitazione, quindi furto aggravato, disponendo il sequestro della scala.
