Civita Castellana – Hanno prima tentato di dar fuoco all’autorimessa della Croce rossa di Civita Castellana, per poi squarciare il telone protettivo. La denuncia è partita da Facebook, dove il comitato ha pubblicato le immagini del danneggiamento.
Il post è comparso alle 14,30 di ieri. “Ci risiamo – scrive la Croce rossa di Civita Castellana, presieduta da Giorgio Spagnolo. Dopo il tentativo di dar fuoco alla nostra autorimessa, non ancora contenti, ignoti hanno deciso di aprire uno squarcio sullo stesso punto. Cari ignoti, pensate veramente che con queste azioni ci scoraggiate? Noi andiamo avanti, sempre più carichi e pieni di volontà”.
Non sono mancati i messaggi di solidarietà e condanna. Come quello del presidente della Croce rossa di Viterbo, Marco Sbocchia. “Il comitato Cri di Viterbo è vicino ai colleghi della Cri di Civita Castellana che, ancora una volta, è stata presa di mira da ignoti che, con atti vandalici, hanno danneggiato i beni del comitato. A tutta la Cri di Civita Castellana e al suo presidente Giorgio Spagnolo, gli auguri e il sostegno per proseguire nelle attività istituzionali, a tutela dei più vulnerabili. Nessuno potrà fermare, neppure con atti vili di questo genere, l’opera della Cri”.


