Viterbo – Ventenni in trasferta da Soriano a Viterbo per comprare la coca. A processo, davanti al Giudice Silvia Mattei c’è il presunto spacciatore. Nome in codice: Carlos.
In aula il racconto di uno dei cinque acquirenti. “Quella sera siamo venuti in città solo per acquistare la droga. Siamo partiti in auto da Soriano dopo che uno di noi, nel pomeriggio, si era accordato via telefono con lo spacciatore per vedersi intorno alle 21,20-21,30 sotto il duomo per la cessione”.
L’appuntamento alla vigilia di ferragosto del 2016. “Arrivati – continua il 20enne -, abbiamo aspettato qualche minuto Carlos. Ci ha avvicinati, dato sette dosi di cocaina in cambio di 350 euro e se ne è andato. L’incontro è durato pochissimi minuti e dopo ci siamo allontanati. Ma mentre stavamo tornando alla macchina siamo stati fermati dai carabinieri”.
I militari hanno fermato i cinque giovanissimi e Carlos in abiti civili. Appostati, ne stavano seguendo passo passo le mosse. Lo spacciatore, finito ai domiciliari, è poi stato rinviato a giudizio. E’ a processo, assistito dall’avvocato Remigio Sicilia, per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.
Si tornerà in aula a fine giugno.
