Viterbo – Ha dedicato la sua vita a servire gli altri Giancarlo Ambrosi, il 71enne morto nel drammatico incidente di ieri sulla Teverina.
Era in sella al suo scooter, un Malaguti Madison grigio, quando intorno alle 13 si è schiantato contro un bus Cotral. Un impatto talmente violento che lo ha scaraventato dall’altra parte della strada, poco dopo il bivio per il carcere di Mammagialla.
Multimedia: Scooter contro autobus, un morto – slide – video
Giancarlo è morto sul colpo, in una cunetta ai bordi della careggiata. E a nulla è servito l’intervento, seppur tempestivo, del 118. I medici arrivati sul luogo della tragedia non hanno potuto far altro che constatarne la morte. Le cause dello schianto sono ora al vaglio degli uomini della Polstrada, intervenuti insieme ai vigili del fuoco per i soccorsi.
Al chilometro 3 della provinciale non resta che la lunga frenata dell’autobus 7897, distrutto nella parte anteriore sinistra. Sull’asfalto, lo specchietto e il contachilometri divelti dello scooter. Una bottiglietta d’acqua, i guanti e il cappellino blu indossati da Giancarlo.
Un’intera vita dedicata al servizio degli altri quella di Giancarlo. Pensionato, da un paio d’anni faceva parte della confraternita di san Giuseppe. Sul web restano ora le foto del 71enne durante i pranzi in parrocchia. Nella parrocchia della sacra Famiglia, proprio durante la festa della famiglia. Marito e padre di tre figli, Giancarlo si dedicava anche al sociale e volontariato.
La sua morte, improvvisa, ha sconvolto parenti, amici e conoscenti. Il 71enne è ora pianto dai tanti che lo amavano e stimavano.





