Corchiano – Riceviamo e pubblichiamo – Gli “agricoltori consapevoli” di Corchiano, in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale presenziata dal vice sindaco Pietro Piergentili e con Assofrutti nella persona del presidente Pompeo Mascagna, dicono no al Glifosate modificando il disciplinare del protocollo di agricoltura consapevole.
Una scelta importante e significativa quella presa ieri dall’Assemblea degli Agricoltori Consapevoli di Corchiano, che rispondono con i fatti alle tante parole scritte sull’argomento, una decisione che va nella direzione auspicata di un’agricoltura sempre più attenta alla qualità dei prodotti coltivati e nello stesso tempo rispettosa del territorio e dell’ambiente.
Il protocollo di “Agricoltura Consapevole” nasce nel 2015 proprio a Corchiano, tra il Comune e Assofrutti, una delle più importanti organizzazioni di produttori (OP) italiani, attraverso la sperimentazione di un disciplinare di produzione integrata e consapevole basato su alcuni elementi chiave:
1. Riduzione e razionalizzazione dei trattamenti chimici del nocciolo e prevenzione delle resistenze ai parassiti (attraverso la lotta guidata da contrapporre a quella a calendario con emissione di bollettini di trattamento da parte di un team di agronomi specializzati)
2. Sperimentazione sul campo della lotta integrata con prodotti selettivi e sinergici, interventi a carattere biologico e meccanico (attraverso colture cuscinetto attrattive per i parassiti e trappole fisiche e biologiche).
L’obiettivo del protocollo è di sviluppare un metodo di coltivazione integrato in grado di migliorare la qualità della nocciola (sia dal punto di vista fisico che organolettico) e la sua salubrità e che nello stesso tempo sia sostenibile, rispettoso dell’ambiente a difesa del territorio e di chi lo abita.
Un obiettivo ambizioso che, anno dopo anno, sta diventando anche una delle sfide più importanti e difficili che tutto il territorio viterbese dovrà affrontare, per valorizzare e sostenere un’economia agricola in forte crescita ma di elevato impatto ambientale.
I risultati presentati al 2° anno di sperimentazione a Corchiano sono importanti e confortanti:
98 aziende iscritte
660 ettari di terreno coltivato con metodo consapevole
15.000 quintali di nocciole prodotte
50% circa di riduzione dei trattamenti fitosanitari (2/3 trattamenti con la lotta guidata vs i 5/6 a calendario
0% di utilizzo di erbicidi/diserbanti nonostante una stagione particolarmente difficile.
Alla luce di questi risultati, gli agricoltori consapevoli hanno deciso di sviluppare altre tematiche critiche, quali:
La salute del terreno (fertilizzazione) aumentando la quantità di sostanza organica e diminuendo quella di azoto
Il risparmio di acqua (irrigazione) attraverso l’analisi dei bisogni del terreno, l’uso di centraline e flussi di umidificazione orizzontali
Divieto di utilizzo del Glifosate
Siamo fermamente convinti che questa sia la strada giusta per mantenere saldo quel patto di comunità che da una parte sostiene e valorizza un’agricoltura di qualità e dall’altra tutela i beni comuni quali acqua, aria e terra. Ci auspichiamo che nella stagione 2017 tanti altri agricoltori possano iscriversi ad Agricoltura Consapevole.
L’Amministrazione Comunale di Corchiano
