Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Pinocchio, burattino ricavato da un pezzo di legno, altro non è che l’incarnazione dell’infanzia di ogni tempo e di ogni latitudine: è portato a disubbidire ma anche a correggersi, può farsi influenzare dalle brutte compagnie, ma poi distingue fra il bene e il male, dice bugie salvo pentirsene in seguito, e alla fine il senso della bontà e della giustizia prevalgono in lui e nel racconto.
In fondo, come scrisse Benedetto Croce, “il legno in cui è intagliato Pinocchio è l’umanità”…
Ed è su questo principio che è stato realizzato il progetto “Corri, salta, impara”.
Un’iniziativa sana ed energizzante che ha permesso ai nostri bambini di sperimentarsi, attraverso l’educazione motoria, in un mondo fantastico e al tempo stesso tangibile, concreto, reale.
Appuntamento il 6 giugno alle 16,30 all’Istituto Paolo Savi di Viterbo.
Scuola Santa Maria Del Paradiso
