- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Al via la rassegna teatrale “Cittadella dell’amicizia”

Condividi la notizia:

Marta - La torre dell'orologio

Marta – La torre dell’orologio

Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Il 10 giugno prende il via a Marta la rassegna teatrale amatoriale “Cittadella dell’amicizia” organizzata dalla Compagnia Teatrale Martana, presso la cittadella dell’amicizia (oratorio), in collaborazione e con il patrocinio del comune e della Proloco di Marta.
Una bella iniziativa per vivere insieme un’esperienza indimenticabile, grazie al Teatro inteso come forte strumento di crescita culturale ed emozionale.

Programma rassegna, orario spettacoli 21:15

Sabato 10 giugno, la Compagnia in…stabile di Votorchiano presenta “Vendesi bara anche a rate”.
Oreste pensando al futuro acquista a rate una bara personalizzata. Ernestina, moglie di un impresario funebre, gliela compra d un prezzo stracciato adducendo la proprietà del legno e rivendendola poi ad un prezzo ben maggiore. A Oreste, ormai depresso, sembra non rimanga altro da fare che consolarsi componendo l’epitaffio per la sua lapide, ma sua moglie Rosalinda.

Sabato 17 giugno, la compagnia teatrale “Il Gabbiano” presenta “Totò, Troisi, Pinuccio e modestamente noi; un caffè a casa di Fabrizio”, commedia musicale in due atti di Susanna Cherchi e Fabrizio Conte.
Fabrizio, napoletano trasferitosi nella provincia di Viterbo, riceve la visita dei suoi amici nonché colleghi di teatro. Susanna e Antonella, appena tornate da un viaggio a Napoli, si presentano con una cesta colma di oggetti particolari che daranno il là a sketch e improvvisazioni che regaleranno al pubblico divertimento e momenti di magia. Un tentativo di omaggiare tre grandi della nostra storia artistica e culturale.

Domenica 18 giugno la Compagnia teatrale Il Sorriso presenta “Quindi, se volete, siete tutti invitati”
In un paesino di provincia, la vita della famiglia Segantini scorre tranquillamente tra vicine impiccione e pettegole, nonni ganzi e gagliardi e genitori, soprattutto la mamma, preoccupati del futuro dei due figli. Tutto viene però stravolto dalla notizia del figlio Simone…Ed allora succede che…

Sabato 24 giugno, la Compagnia teatrale Martana presenta “Ve l’ivo ditto che la badante non la volivo”.
Alcide, anziano e avaro, non ne vuole sapere di munirsi di una badante nonostante gli inviti in tal senso da parte dei figli che non vogliono prendersi cura di lui. Nello stesso tempo, tuttavia, inventano ogni intrallazzo per venire in possesso dei soldi del padre. La morosa boliviana di Filippo si accorda con lui per fare in modo di rimanere in casa di Alcide e divenirne a poco a poco la badante. Ma Dolores, mettendo in atto ogni tipo di seduzione, riuscirà dove i figli non sono mai riusciti

Venerdì 30 giugno la Compagnia teatrale D. Morucci presenta “L’evaso”
Un evaso irrompe bruscamente nella casa di tre morigerate donne, in perenne ricerca di un uomo. Le sequestra, le minaccia e a turno approfitta, finalmente, di loro. Il piacere della carne tanto sospirato e scoperto in tarda età dalle tre sorelle, capovolge la situazione e il pover’uomo da sequestratore si trova sequestrato e recluso nella stanza da letto, tra le lenzuola. L’evaso, distrutto da tanto lavoro, scappa e torna a riposarsi in carcere.

Sabato 1 luglio la compagnia teatrale La Marroca presenta “la storia dell’antica maggica Roma”.
L’opera scritta esclusivamente per la Marroca, racchiude in sé l’essenza dello stile che contraddistingue la compagnia, portando in scena la storia di Roma rivista in chiave moderna, sottolineando l’importanza che la passione rappresenta per ogni essere umano. Le scelte di vita che tutti ci ritroviamo a fare, seppur spinte da una passione genuina, ci mandano quotidianamente dei segnali che, se ignorati, possono portare a sforzi inutili e a delusioni. Impariamo a non ignorarli.

Sabato 8 luglio la compagnia teatrale F.A.V.L. di Viterbo presenta “Non una donna in più”
Una piece sul femminicidio a chiudere la rassegna teatrale, con uno spettacolo che coinvolgerà tutti gli spettatori per la sua emozionante ed incisiva denuncia contro il femminicidio.
E se le vittime potessero parlare? Lo spettacolo parte da questa riflessione; e le donne prendono voce per raccontare le loro vite con dolore, ironia, saggezza e rabbia.

Almeno nella morte si è liberi di raccontarci. Un tema tanto attuale quanto scottante ancora quello del femminicidio, un problema sociale di proporzioni mondiali raccontato da undici giovani attori della compagnia FAVL di Viterbo sotto la direzione artistica di Bruno Mencarelli.

Susanna Cherchi consigliere comunale


Condividi la notizia: