Viterbo – Campetto polivalente a Grotte Santo Stefano. Bello, sistemato e chiuso. Da quattro anni.
I tempi regolamentari e pure i supplementari sono scaduti. Ma i cancelli continuano a rimanere serrati.
Al termine dell’affidamento in gestione, il comune ha chiuso l’impianto in attesa di riaffidarlo e intervenire con lavori di messa in sicurezza. Con molta calma.
Elpidio Micci, che è consigliere di minoranza e nella frazione ci vive, stenta a capire. “All’inizio mi era stato detto che servivano, giustamente, lavori – ricorda Micci – ma dopo un anno. il nulla. Allora chiesi come mai, visto che c’erano anche 60mila euro disponibili. I proventi di un’antenna per la telefonia installata in zona”.
Tutto tace, fino alla scorsa estate. “Si sono ricordati che era arrivato il momento di sistemare il campetto”. Così è stato.
“Hanno rifatto il tappetino sintetico ed è stata sostituita la rete perimetrale del campetto – racconta Micci -, l’assessore Ricci ha comunicato in consiglio comunale che la spesa ammontava a circa 60mila euro”.
Una volta conclusi, ci si sarebbe aspettato di lì a poco l’apertura. Non è andata così. “È passato un altro anno – continua Micci – siamo arrivati a quattro e non c’è verso di riaprirlo.
Premesso che per i ragazzi del posto è l’unico impianto attrezzato dove possono divertirsi. Rimango esterrefatto di fronte a un’amministrazione che per aprire un piccolo impianto sportivo impieghi quattro anni, a oggi. Nonostante i soldi disponibili per gli interventi”.
Micci ha chiesto un incontro al sindaco Michelini. Finora senza risposta. L’avrà fra quattro anni, probabilmente.




