Viterbo – Con la Risoluzione 42/112 del 7 dicembre 1987, l’Assemblea Generale ha scelto il 26 giugno per celebrare la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, affermando la sua determinazione di rafforzare l’azione e la cooperazione a livello nazionale e internazionale per combattere questi fenomeni.
Il 19 dicembre 1988, la conferenza delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope ha adottato la relativa Convenzione, che ha ottenuto un’ampia adesione da parte degli Stati: ad oggi, sono 189 i paesi che l’hanno ratificata.
Secondo il rapporto 2016 dell’Unodc, 250 milioni di persone di età compresa tra i 15 e i 64 anni, ha fatto uso di sostanze stupefacenti nel 2014. Circa 29 milioni di persone soffre di disturbi legati all’uso di queste sostanze.
Solo uno su sei, tra i consumatori di stupefacenti in tutto il mondo, ha accesso alle cure e sebbene i decessi da overdose siano prevenibili, il rapporto dell’Unodc ha registrato la morte di 207.000 persone affette da tossicodipendenza nel 2014 a causa del sovradosaggio di sostanze illecite.
La Federazione italiana comunità terapeutiche – Fict promuove a livello nazionale nei suoi 41 Centri federati una serie di eventi ed iniziative.
Il 23- 24- 25 giugno 2017 , il Ceis S. Crispino, (federato con la Fict) unitamente a Caffeina, organizza una serie di eventi all’interno della comunità, situata alla Quercia per dire che “Serve un nuovo umanesimo da contrapporre al cannibalismo sociale a cui stiamo assistendo ormai da anni nel settore delle dipendenze.
Servono impegni chiari e forti capaci di rompere il colpevole silenzio istituzionale e della società civile”.
L’invito a vivere questi avvenimenti, attraverso alcuni eventi, qui presentati, è rivolto a tutti. Sentitevi tutti i benvenuti per gridare insieme a noi che ogni indifferenza è colpevole e che l’assuefazione porta alla morte della società.
