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Tarquinia – (p.p.) – “Da Tarquinia, un messaggio per la politica viterbese”. Daniele Sabatini esulta. Su Pietro Mencarini c’aveva scommesso e i risultati del ballottaggio di ieri gli hanno dato ragione. Mencarini è sindaco di Tarquinia con il 65,67%, ovvero 5368 voti. Gianni Moscherini, il suo sfidante, non va oltre il 34,33% pari a 2806 voti.
Il consigliere regionale era a Tarquinia a seguire lo spoglio. “E’ stato un plebiscito – ha commentato Sabatini – una vittoria, bella e schiacciante, che ha registrato appunto una percentuale elevata. Mencarini è molto amato, una grande persona e un grande imprenditore. La sua elezione è per noi una gioia immensa da condividere con tanti amici.
E’ stato il candidato sostenuto da tutto il centrodestra, da Forza Italia e da Cuori Italiani, orgogliosi di questa scelta e delle liste, Rinnova e Idea e sviluppo che lo hanno appoggiato, fatte di persone giovani ma anche esperte che, da anni, lavorano per il bene di Tarquinia.
Gli elettori hanno premiato la sua proposta che ha messo al centro, l’agricoltura, il turismo, la cultura e le attività produttive, senza snaturare la vocazione di questo territorio”.
Per Sabatini, “da Tarquinia arriva un messaggio per la politica viterbese e cioè che una programmazione seria e credibile viene premiata. Lo dimostra il fatto che stasera la gente è in piazza, segno che ha creduto in questo progetto. Questo ci serva in vista delle prossime sfide per le provinciali e regionali”.
Anche Giulio Marini era in piazza ieri sera. “Il popolo di Tarquinia ha deciso in maniera chiara. Questa vittoria è anche il risultato della democrazia e della grande partecipazione che c’è stata.
Ora c’è quindi soddisfazione per l’esito e anche la consapevolezza che sarà dura governare con le difficoltà del momento. A sostegno di Mencarini, ci sarà un gruppo dirigente locale che si impegnerà col nuovo sindaco per lavorare al meglio. Lui dovrà attrezzarsi per concretizzare le proposte e i progetti”.
Marini è ottimista. “Dopo 4 anni di traversata del deserto con le difficoltà dello schieramento, oggi, siamo finalmente sulla strada della rinascita del centrodestra a livello nazionale e locale. Anche nelle altre città d’Italia, che erano al ballottaggio, abbiamo conquistato la vittoria. Questo ci fa ben sperare. Vuol dire che aver creduto nei valori della nostra tradizione politica ci ha premiati. Si governa per gli altri – ha concluso Marini -, non per noi”.

