Roma – Si fingono avvocati, carpiscono la buonafede di un’anziana di 83 anni e si fanno consegnare 3600 euro.
Sono finiti in manette, un 36enne e un 49enne, tutti e due residenti a Ronciglione. Arrestati dai carabinieri di Roma.
La vittima è originaria della Sardegna, ma da molto tempo residente nella capitale. Aveva confidato a una donna conosciuta su un treno, d’avere problemi con il condominio e lei, dicendosi amica di un legale, si è offerta di farla aiutare dal professionista suo conoscente.
L’anziana, in buona fede, si è fidata e tra marzo e maggio ha dato al finto avvocato e al suo collaboratore, 3600 euro. Per prestazioni legali che in realtà non sono mai avvenute.
Ma la donna si è insospettita, decidendosi di rivolgersi ai carabinieri. I militari messo in atto un piano per andare fino in fondo.
Il 30 maggio, il finto legale e il suo collaboratore sono andati nuovamente a casa dell’ottantenne, chiedendo denaro per pagare altre prestazioni. Ma la donna, non avendo contanti, ha dato loro gioielli per un valore di 300 euro.
Quando i due sono usciti di casa, hanno trovato ad aspettarli i carabinieri, mentre sono in corso accertamenti per risalire alla donna che ha fatto da tramite.
