- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

La Uil scuola di Viterbo batte l’algoritmo del ministero dell’istruzione

Condividi la notizia:

 

Silvia Somigli, segretaria Uil Scuola

Silvia Somigli, segretaria Uil Scuola

Massimo Pistilli

Massimo Pistilli

Viterbo – Sindacato batte cervellone ministeriale uno a zero. La Uil scuola della segretaria generale Silvia Somigli ha la meglio sugli algoritmi del Ministero dell’Istruzione. Con sentenza del giudice del lavoro di Viterbo è stata infatti dichiarata l’illegittimità del trasferimento di una professoressa.

Dalla Tuscia a Domegge sul Cadore in provincia di Belluno. A quasi 600 chilometri da casa. Trasferimento causato dalle operazioni previste dal piano di mobilità nazionale per il personale docente per l’anno scolastico 2016/2017 come stabilito dall’ormai nota legge sulla “Buona Scuola”.

“Un risultato importantissimo – ha detto Somigli commentando la sentenza del giudice Isabella Parolari – che sancisce un precedente fondamentale a livello nazionale.

Ci siamo attivati fin da subito lavorando fianco a fianco con la professoressa ‘deportata’ da una parte all’altra del Paese senza tener conto del fatto che quando una persona vive in un posto, nel posto dove vive si costruisce vita e affetti. Tutto il suo mondo, che un trasferimento del genere distrugge senza alcuna possibilità di ritorno. Senza poi considerare le spese”.

A seguire il caso per conto della Uil Scuola, che ha probabilmente portato ad una sentenza storica, lo studio legale Pistilli, Reho e Associati. “Il trasferimento della docente – spiega l’avvocato Massimo Pistilli – è risultato essere il prodotto di un ‘mero’ errore di calcolo delle procedure elettroniche elaborate dal Miur per regolamentare il trasferimento di migliaia di docenti su tutte le sedi nazionali disponibili. Un algoritmo di carattere prettamente matematico che avrebbe dovuto assegnare le sedi ai docenti sulla base del punteggio e delle preferenze di ciascuno”.

La docente, tuttavia, pur vantando un punteggio nettamente superiore ad alcuni colleghi assegnati alle sedi di Viterbo era stata assegnata alla sede, molto più distante, di Domegge sul Cadore, in provincia di Belluno.

“L’illogicità e l’irregolarità del trasferimento – prosegue la segretaria generale della Uil Scuola – sono emerse sin da subito agli occhi dei legali che hanno presentato nell’immediatezza ricorso al Giudice del Lavoro”.
Un altro successo legale e politico-sindacale per Silvia Somigli, eletta ai vertici del sindacato della scuola viterbese circa un anno fa, riuscendo in poco tempo a rilanciare l’intera struttura aumentandone anche gli iscritti.
La docente può dormire ora sonni tranquilli. Da settembre prenderà nuovamente e definitivamente servizio a Viterbo.

Daniele Camilli


Condividi la notizia: