Viterbo – Situazione più chiara. Anche se di poco.
Inizia a delimitarsi in maniera più concreta futuro della Viterbese, che entro il 30 giugno dovrà depositare l’eventuale domanda di ammissione alla lega Pro 2017-2018, versando anche la tassa di iscrizione al prossimo campionato.
I tempi stringono e ne è consapevole anche Piero Camilli, protagonista in settimana di un’incontro con Mario Corinti. L’attuale numero uno gialloblù ha ribadito ancora una volta la volontà di lasciare la società e il presidente del settore giovanile ha iniziato a mobilitarsi per trovare nuovi investitori.
Al momento i possibili scenari sono molteplici e vanno dalla cessione del club a un pool di imprenditori a un progetto unificato tra Viterbese e settore giovanile (adesso distaccati), anche se non è detto che alla fine Camilli decida di rimanere anche se solamente come sponsor esterno.
Al di là delle ipotesi l’impressione è che nonostante l’addio il patron gialloblù non voglia far retrocedere la società di via della Palazzina, assicurandole la permanenza in terza seria seppure con un progetto meno ambizioso.
Samuele Sansonetti
