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Viterbo – “L’azienda prende tempo e noi scriviamo al prefetto”.
Pochi spiragli, troppo pochi da parte della Smavit di Vitorchiano nei confronti dei suoi 42 dipendenti, in sciopero da martedì pomeriggio.
I lavoratori, senza stipendio da quattro mesi, e preoccupati per il loro futuro hanno incontrato ieri i vertici dell’azienda per tentare di trovare un accordo, ma la risposta non è stata abbastanza esaustiva.
“Ci hanno promesso che probabilmente verseranno un acconto parziale delle cifre dovute – spiega Walter Mancini (Fiom Cgil) -, ma queste persone hanno aspettato fin troppo. Con un acconto ci fanno poco o niente”.
I sindacati, quindi, sono già al lavoro per il passo successivo della loro battaglia. L’incontro in Prefettura.
“Sto scrivendo una lettera al prefetto Nicolò D’Angelo – continua Mancini – nella quale ripercorrerò la drammatica situazione degli ultimi mesi dei dipendenti della Smavit. Poi chiederò eventualmente anche l’appoggio di alcuni dei sindaci dei paesi di residenza dei lavoratori. Non possiamo arrenderci ora, andremo fino in fondo”.
Francesca Buzzi



