Soriano nel Cimino – Quattordici big in squadra. Ovviamente senza nessuno in panchina.
A palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino è andata in scena la sesta edizione del premio Pietro Calabrese, che annualmente si svolge al termine dei campionati calcistici italiani (fotocronaca – slide).
Dedicato alla memoria del giornalista scomparso nel 2010, conferisce la Castagna d’oro (simbolo del tipico prodotto made in Tuscia) a presidenti, dirigenti, allenatori, ex calciatori e giornalisti sportivi.
Condotta da Federica Masolin di Sky sport e Giuseppe Di Piazza del Corriere della Sera, la manifestazione ha preso il via con il saluti del sindaco Fabio Menicacci.
“Il nostro paese – ha raccontato il primo cittadino – ha dato i natali alla commedia all’italiana grazie a Girolami ed è stato anche la dimora di Pasolini nei suoi ultimi anni di vita. Al di là della cultura Soriano si riconosce anche nello sport ed è per noi un onore ospitare questo premio, che porta bene visto che nella passata edizione è andato anche a Giampiero Ventura, oggi alla guida della Nazionale italiana“.
Subito dopo è stata la volta dei premiati. Una lista di quantità e qualità usando il gergo calcistico, una formazione comprendente il presidente del Coni Giovanni Malagò e gli scrittori Walter Veltroni (premiato “Per la sua passione per lo sport e la conoscenza delle problematiche mostrati nelle interviste a personaggi sportivi”) e Aldo Cazzullo (“Per come ha raccontato da inviato speciale Olimpiadi e campionati mondiali”).
Passando al lavoro sul campo, riconoscimenti al presidente dell’Atalanta Antonio Percassi (assente, ha ritirato il riconoscimento il dg Umberto Marino), e a quello della Spal Walter Mattioli, ma anche all’allenatore della Lazio Simone Inzaghi e all’ex tecnico del Trastevere e attuale sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, salito alle cronache per l’impegno mostrato a margine del terremoto che ha colpito il centro Italia.
Cinque invece i riconoscimenti ai giornalisti: Alberto Brandi (direttore di Sport Mediaset), Marco Mazzocchi (vicedirettore di Rai Sport), Massimo Cecchini (Gazzetta dello Sport), Cristiana Buonamano (Sky Sport) e Giorgia Rossi (Sport Mediaset), mentre il premio alla carriera è andato a Bruno Giordano e a Riccardo Cucchi, ex calciatore ed ex radiocronista Tutto il calcio minuto per minuto.
Samuele Sansonetti






